Lui è in ospedale e i ladri svaligiano la sua abitazione
Bonorva, la vittima è il pensionato investito il 10 agosto Messa a soqquadro la casa ma il bottino è magro
BONORVA. Hanno approfittato dell’assenza del proprietario – ricoverato in ospedale da un po’ di giorni – per entrare nella sua casa di via Carducci e svaligiarla.
La vittima è il settantanovenne Salvatore Porcu, un allevatore in pensione, molto conosciuto e stimato. Il 10 agosto era stato investito in piazza Paolo Mossa mentre attraversava la strada per recarsi nella vicina sede dell’associazione degli anziani. L’impatto era stato violento e Porcu aveva riportato traumi in tutte le parti del corpo, era persino intervenuto l’elicottero dei vigili del fuoco che lo aveva trasportato all’ospedale civile di Sassari in stato di parziale incoscienza. Poi era stato ricoverato in Rianimazione, dove si trova tuttora, in prognosi riservata (è stato operato al femore e al bacino). Proprio mercoledì le sue condizioni di salute erano migliorate, il pensionato aveva ripreso a respirare senza l’aiuto delle cannule e i medici si erano dichiarati ottimisti sulla guarigione. L’allevatore vive da solo nell’abitazione di via Carducci, dove ladri sicuramente poco sensibili ai problemi personali della gente ma pronti invece a cogliere al balzo l’occasione per mettere in atto il proprio piano, hanno cercato, probabilmente con scarsi risultati, un tesoro inesistente. Ad accorgersi del grave fatto è stato un vicino che, alle cinque del mattino, uscendo per andare in campagna ha notato la porta della casa di Porcu aperta e ha allarmato una parente che abita vicino a via Carducci e che appena entrata, ha visto tutto quel disordine nei mobili, nei cassetti, nei materassi che sarebbero stati “sventrati” con una taglierina e poi tutte le stanze messe a soqquadro. Immediatamente sono stati chiamati i carabinieri che hanno avviato le indagini per cercar di risalire agli autori di un fatto che ha colpito una persona già sofferente. Un episodio che ha scosso gli abitanti di Bonorva.
Ultimamente la tranquillità e la solidarietà che erano caratteristiche proprie del paese sembrano esser diventate un ricordo lontano. Di recente, infatti, ci sono stati alcuni episodi vandalici che hanno suscitato la condanna dei bonorvesi. Ad esempio i danneggiamenti al patrimonio comune, con il tentativo di distruzione del verde pubblico, taglio di alberi in via Muristene, via Sauro, piazza San Francesco, danneggiamento delle piscine nel campo sportivo – utilizzate per i giochi dei piccoli – e del monumento ai caduti.
E poi non bisogna dimenticare le case campestri aperte, e talvolta distrutte, le macchine incendiate o danneggiate, i mezzi meccanici rubati e trasformati in ferro vecchio, più commerciabile, i furti nelle abitazioni di cui l’ultimo è stato forse quello più deprecabile.
Chiaramente non si può parlare di situazione d’allarme però il susseguirsi di atti vandalici o episodi teppistici non appartiene alla comunità di Bonorva che quindi chiede maggiore sicurezza e sempre più assidui controlli da parte delle forze dell’ordine. L’ultimo furto a casa del pensionato ricoverato in ospedale ha lasciato sgomenta la popolazione, proprio perché si trattava di una persona già in grave difficoltà. E nessuno si aspettava che qualcuno potesse prendere di mira anche la sua abitazione.(Red. C.)
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