“(In) certe notti”, artisti di fama a Nulvi
Giovedì lo spettacolo nell’anfiteatro con la Clarsech Ensemble e l’esibizione teatrale di Matteo Gazzolo
NULVI. Lo spettacolo si chiama “(In) certe notti” forse perché concepito con la sottile speranza che il tempo non si dimostri inclemente, come è stato sinora in questa improbabile estate. O forse perché la location scelta – il piccolo anfiteatro che sorge alle spalle della chiesa seicentesca di San Giovanni – sarebbe sì un posto fatato, ma solo con una serata davvero agostana. Una serata speciale con ospiti speciali, in programma per giovedì alle 21 e promossa dalla Pro loco e dall’associazione “Su Sidhadu”.
Ad aprirla sarà il gruppo musicale Clarsech Ensemble, formato dalle arpiste Angela Caria, Luciana Chessa, Palmira Santoru, Gilda Dettori e Sabrina Fadda, un flauto, Toni Chessa e un corno, Salvatore Rizzu, che daranno vita ad un concerto davvero speciale che ha registrato ovunque successi e apprezzamenti. Per completare l'atmosfera magica creata dalle arpe la serata proseguirà con la rappresentazione teatral-musicale “Il gabbiano” tratto dalla raccolta “Racconti Urbani” di Paolo Lubinu che prende nuova vita nell’interpretazione artistica di Matteo Gazzolo. L'attore romano metterà in scena, sulla base di musiche da lui composte, la travagliata avventura del protagonista del racconto. La performance sarà accompagnata dall'estemporanea figurativo/sperimentale di uno staff di disegnatori, Giacomo Fadda, Francesco Porcu e Antonio Oggiano, autori delle illustrazioni presenti nel libro. Al duo musicale electro-letterario Monoke è affidato l'intro e la coda dello spettacolo.
Paolo Lubinu, art director, musicista e pubblicista, ha fondato nel 2010 la rivista indipendente “Underground X” dove ha pubblicato alcuni dei suoi racconti. “Racconti Urbani” è il suo primo libro. Matteo Gazzolo è un attore romano, narratore e interprete di poesia, insegnante di teatro. Nel 2003 ha fondato in Sardegna (dove vive dal 1998) la scuola per attori “Suonidiversi”. Oltre che nella didattica teatrale è attualmente impegnato nello sviluppo e nella promozione dell’incontro tra la cultura sarda e le culture mediterranee interpretando i testi di vari autori sardi: Sergio Atzeni, Gavino Ledda, Antonio Mundula, Salvatore Lobina, Paolo Fresu.
Mauro Tedde
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