Una polemica nata a febbraio
Il fatto che a partire dal prossimo anno scolastico il Canopoleno ospiti una classe del liceo sportivo è una delle novità contemplate dal Piano di dimensionamento scolastico approvato a febbraio dall’...
Il fatto che a partire dal prossimo anno scolastico il Canopoleno ospiti una classe del liceo sportivo è una delle novità contemplate dal Piano di dimensionamento scolastico approvato a febbraio dall’allora giunta regionale guidata da Ugo Cappellcci su proposta dell’assessore all'Istruzione Sergio Milia, sassarese. L’istituto di via Luna e Sole aveva così battuto la concorrenza degli altri quattro licei scientifici della provincia che avevano fatto una medesima richiesta: lo Spano e il Marconi di Sassari, il Fermi di Alghero e il Paglietti di Porto Torres. Poi, su ricorso presentato dal sindaco di Porto Torres Beniamino Scarpa, il primo agosto scorso a prima sezione del Tar (presidente Caro Lucrezio Monticelli, consiglieri Giorgio Manca e Gianluca Rovelli) ha annullato l’istituzione di quel corso di studi , gettando nel panico i genitori dei ventisei studenti già iscritti e pronti a frequentare la prima classe del liceo. «Non possono toglierci il corso - dice la dirigente scolastica Vanna Contini -, soltanto noi nel Nord Sardegna abbiamo i requisiti economici e di impianti sportivi per attivare un indirizzo di questo tipo. (a.m.)
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