Rifiuti speciali sotto le sterpaglie
La scoperta fatta durante i lavori di riqualificazione ambientale nell’Area 55
PORTO TORRES. L'intervento di recuperodell’ Area 55, di fronte alla spiaggia della Marinella, dimostra come si può coniugare l'utilizzo di risorse regionali finalizzate al rimboschimento dei territori pesantemente colpiti dalle contaminzuioni industriali con la valorizzazione di aree di pregio che per anni sono state abbandonate a se stesse.
L’opera portata avanti dai lavoratori del cantiere di forestazione, che continuerà ad operare fino a novembre, ha portato alla luce una marea di rifiuti (anche speciali) che attendono di essere portati via in discarica.
«È evidente che nella fase di progettazione non si poteva prevedere che nel processo di bonifica e di estirpamento delle sterpaglie sarebbero venuti alla luce, oltre ad importanti reperti, anche rifiuti di vario tipo – sottolinea l’assessore all’Ambiente Gavino Gaspa –, compresi rifiuti speciali, e per smaltire gli stessi si è dovuto procedere a inoltrare richiesta di preventivi a ditte specializzate del settore che, per ovvi motivi legati al periodo feriale, ci invieranno nei prossimi giorni la stima delle somme necessarie allo smaltimento. Va rimarcato, comunque, che quella è un'area cantiere, che i lavori sono in corso e siamo abbondantemente nei tempi stabiliti dal cronoprogramma dei lavori, compresi quelli relativi alle operazioni di smaltimento dei rifiuti».
Le risorse destinate ai cantieri regionali, secondo il volere dell’amministrazione, devono produrre oltre che ristoro occupazionale anche risultati visibili nel tempo.
«In quell'area – aggiunge Gaspa –, ma anche in quelle dentro la città, sono previste recinzioni in legno, percorsi di addestramento nelle aree di pregio, piantumazioni di specie arboree e altri accorgimenti rivolti alla qualità dell'intervento ed al godimento del bene ambientale». (g.m.)
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