Rischio idrogeologico nel rione “Lu Pozzu”
Castelsardo, lo denunciano i residenti preoccupati per l’ostruzione del Rio Salvino causata dai rifiuti
CASTELSARDO. È allarme nel quartiere di “Lu Pozzu” per l’ostruzione che impedisce il normale defluire del fiumiciattolo che attraversa il quartiere. I residenti di Via Oristano hanno infatti scritto alla Provincia di Sassari, al Corpo Forestale e Demaniale e alla Direzione della Protezione civile di Sassari per segnalare la preoccupante situazione del Rio “Salvino”. Il letto del fiume «risulta infatti completamente ostruito da ogni tipo di materiale - si legge nella segnalazione - barattoli di plastica, canne, rami, lattine e spazzatura di ogni genere che ostruiscono il regolare deflusso delle acque sino all’imboccatura naturale posizionata sotto la strada di collegamento fra il rione Lu Pozzu e la salita che conduce al quartiere Li Russi».
In passato la mancata bonifica del letto del fiume ha provocato danni alle abitazioni situate nei pressi del fiume stesso a causa della fuoriuscita delle acque dal corso naturale del rio.
Tre anni fa era intervenuta, per una bonifica dell’area, la Provincia di Sassari, organo competente, mentre lo scorso anno avevano provveduto alla pulizia gli operai comunali. Quest’anno le piogge autunnali, ormai alle porte, fanno paura ai residenti perché la situazione è decisamente peggiorata a causa della crescita incontrollata di arbusti e dall’accumulo di rifiuti che, incivilmente, vengono lanciati dalle auto che attraversano il quartiere. Il timore è relativo alla possibilità di eventi meteorologici imprevedibili come purtroppo sta accadendo in varie parti d’Italia. Vere e proprie bombe d’acqua che, in determinate situazioni ambientali possono provocare esondazioni e alluvioni dagli esiti anche tragici come si è visto in tempi recenti. La richieste è dunque quella di intervenire tempestivamente prima che si creino situazione ad alto rischio.
Donatella Sini
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