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Sassari

La Asl chiude i conti 2013 con un passivo di 5 milioni

La Asl chiude i conti 2013 con un passivo di 5 milioni

Risultato economico pubblicato sul sito. Ora i conti passano al vaglio dei revisori Giannico: «Il miglior bilancio in termini gestionali». Ma nel 2012 c’era il pareggio

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SASSARI. Chiude con un passivo di 5 milioni e 495mila euro il bilancio di esercizio 2013 dell’Azienda Sanitaria Locale. Il risultato economico è stato pubblicato sul sito della Asl all’interno di un’ampia relazione di gestione relativa allo stesso anno. Successivamente i conti passeranno al vaglio dei revisori e attraverso un iter che dovrà portare all’approvazione definitiva del documento contabile da parte della Regione.

Per il momento il direttore generale Marcello Giannico si dice soddisfatto, considera quello del 2013 «il miglior bilancio della storia della Asl in termini gestionali» e si prepara, nelle prossime settimane, a presentare ufficialmente al collegio sindacale, alla conferenza provinciale dei sindaci e alla Regione il documento economico e finanziario.

Un risultato positivo, dunque, a giudizio del manager, nonostante il segno meno davanti a quei 5 milioni e rotti. Ed è lecito avere dei dubbi se si pensa che il precedente esercizio, quello relativo al 2012, era andato in sostanziale pareggio con un insignificante avanzo di 13mila euro. Un risultato che era parso particolarmente degno di nota considerate le vicissitudini dei precedenti conti, compreso uno in particolare, dal quale era scaturita addirittura una vicenda giudiziaria.

«Invece - dice Giannico - nonostante l’apparenza questo è il miglio risultato ottenuto negli ultimi anni». E spiega che «il bilancio chiude con una perdita di circa 5 milioni di euro, meno dell’uno per cento del finanziamento regionale che viene riconosciuto ogni anno alla Asl di Sassari. Una percentuale irrisoria rispetto all’intero bilancio» è il commento del manager che ci tiene a sottolineare che il dato negativo non dipende dalla sua gestione ma è frutto del pesante contenzioso con l’Azienda ospedaliero universitaria mai sanato dai predecessori. «Dopo 7 anni dalla nascita dell’ azienda mista questo è il primo bilancio dove le poste contabili di crediti e debiti reciproci finalmente quadrano. Il risultato è che abbiamo dovuto iscrivere a bilancio una posta di circa 10 milioni di euro a debito. Diversamente avremmo potuto chiudere con un utile di 5 milioni di euro che avrebbe fatto comodo per programmare ulteriori e importanti investimenti».

Facendo un confronto con i risultati precedenti si nota che nel 2012 si era registrato un avanzo di 13mila euro, nel 2011 un disavanzo di 13 milioni e 897mila euro e nel 2010 un saldo negativo pari a 18 milioni e 546mila euro. I conti sembrano dunque migliorare anche se adesso spetterà ai revisori, e infine alla Regione, impartire la “benedizione” all’operato gestionale dell’attuale direzione aziendale. (g.g.)

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