Il consiglio comunale approva le aliquote Tasi e Tari
BONORVA. Il consiglio comunale ha approvato le aliquote riguardanti Tasi e Tari. L’esame dell’ordine del giorno è iniziato con l’approvazione del regolamento dello Iuc (Imposta unica comunale),...
BONORVA. Il consiglio comunale ha approvato le aliquote riguardanti Tasi e Tari. L’esame dell’ordine del giorno è iniziato con l’approvazione del regolamento dello Iuc (Imposta unica comunale), approvato con nove voti favorevoli, fra i quali quello di Salaris, presidente della commissione statuti e regolamenti e quello contrario dei quattro della minoranza aderente a Unidos. L’esame delle misure da adottare per le due tassazioni è stato preceduto da una dichiarazione pregiudiziale del consigliere Antonello Zanza che, in nome del gruppo di minoranza di Unidos, ha annunciato il voto contrario a «tutto il pacchetto delle tasse poiché affossa la capacità di spesa dei sardi e in particolare anche perché non si può più sapere quali e quanti saranno i trasferimenti».
Il consiglio ne ha preso atto e la discussione si è aperta con la proposta di confermare le aliquote Imu per il 2013, esclusa la tassazione dell’immobile ceduto in comodato d’uso a titolo gratuito. Parlando della Tasi il sindaco ha osservato che l’amministrazione, per chiudere il bilancio, ha comunque necessità di recuperare almeno 200mila euro, sulle 560 mila di spesa previste e si è cercato di studiare la formula più adeguata per incidere in modo equilibrato sulle diverse categorie commerciali e sui cittadini. Le aliquote da applicare, che godranno ovviamente delle detrazioni ed esenzioni previste nel relativo regolamento, vanno dall’uno per mille per l’abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione di quelle locate a uso abitativo giustificato da regolare contratto e quelle concesse in comodato d’uso gratuito a parenti o affini. Sarà applicata l’aliquota del tre per mille per i fabbricati della categoria D, destinati allo svolgimento di un’attività rientrante nel settore dell’energia, della telefonia, del trasporto ferroviario e del credito mentre tutti gli altri fabbricati di categoria D pagheranno lo 0,3 per mille. Sono esclusi dalla tassa i fabbricati di categoria C2 insistenti in zona agricola, i fabbricati rurali a uso strumentale e i fabbricati non compresi nelle categorie precedenti mentre per le aree fabbricabili sarà applicata l’aliquota dell0,50 per mille. Sono previste diverse fasce di detrazione che vanno da 50 a zero euro e dipendono dalla categoria catastale, e una detrazione di 15 euro per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni, purché dimori abitualmente nell’unità immobiliare.
Il versamento della Tasi potrà essere eseguito in due rate, scadenti la prima il 16 ottobre e la seconda il 16 dicembre. E’ consentito, entro il 16 ottobre 2014, anche il pagamento in unica soluzione. La Tari è stata calcolata secondo aliquote variabili legate alle presenze abitative e con una distinzione fra le utenze domestiche, alle quali è stato attribuito l’85% del costo complessivo, e quelle non domestiche, con l’attribuzione restante 15% e che, secondo i calcoli degli uffici finanziari dovrebbero portare nella maggior parte dei casi ad un risparmio rispetto al passato ed in altri ad aumenti comunque non considerevoli. Il pagamento è previsto in quattro rate, con scadenza del 16novembre 2014 e del 16 gennaio, febbraio e marzo del 2015 .
Emidio Muroni
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