Candidda: «Occorre gestire la lotta al randagismo»
PORTO TORRES. Il presidente della Lega nazionale per la difesa del cane, Sebastiano Candidda, lamenta che il «Comune è nuovamente privo di responsabile di procedimento per la lotta al randagismo e la...
PORTO TORRES. Il presidente della Lega nazionale per la difesa del cane, Sebastiano Candidda, lamenta che il «Comune è nuovamente privo di responsabile di procedimento per la lotta al randagismo e la protezione degli animali». L’assenza in organico di questa figura, secondo Candidda, crea problemi nella gestione del randagismo: «I due canili comunali sono saturi ed esiste una convenzione con una struttura privata per altri 80 cani. Inoltre, non c’è programmazione per promuovere le adozioni, sul sito del comune non esiste neppure una pagina dedicata a questo argomento, nonostante l’offerta di collaborazione e della fornitura di una guida sulla corretta gestione degli animali di proprietà». Per il presidente della Lega anche del Regolamento sugli animali d’affezione licenziato dalla commissione consiliare si è persa traccia, e nessun ufficio comunale sembra ne sia al corrente. «Come associazione chiediamo un incontro urgente con l’assessore Davide Tellini - conclude Candidda -, per conoscere dove siano finiti i fondi regionali ottenuti per sostenere i cittadini nelle spese di sterilizzazione dei cani, attività primaria per una efficace lotta al randagismo. (g.m.)
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