Indifferenziata, la raccolta si dimezza
In forte calo il conferimento della frazione secca: così ora si tenterà di ridurre il “porta a porta” a un’unica giornata
OZIERI. Partirà all’inizio di ottobre anche a Ozieri l’esperimento di un’unica giornata di raccolta porta a porta dei rifiuti della frazione secca/indifferenziata. L’iniziativa è nata nell’ambito del Piano di revisione e ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata, predisposto dall’assessore all’Ambiente Carmelo Lostia di concerto con la società di gestione Logudoro Servizi e approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale. Tra aumento dei servizi, campagne di sensibilizzazione e aumento delle frazioni riciclabili (che ora si possono conferire separatamente) si è già ottenuta la riduzione della quantità di secco conferito in discarica da San Nicola, Chilivani e Mesu ‘e Rios da oltre 20 a circa 15 quintali giornalieri, in costante diminuzione. Un trend che ora rende possibile l’effettuazione di un’unica giornata di raccolta e, quindi, un ulteriore contenimento delle spese di gestione. La riduzione a una sola giornata, a fronte delle due attivate in precedenza, della raccolta del secco è una delle tre linee di intervento previste dal piano di gestione del servizio a Ozieri. Le altre due sono la creazione di isole ecologiche nell’agro, a San Nicola e nella zona industriale per l’eliminazione dei punti di raccolta a cassonetto e l’incentivazione del compostaggio domestico nell’agro, nelle case rurali, nelle case sparse e nelle villette con verde privato (mille utenze circa).
La seconda linea di intervento risponde alla stessa finalità della prima, ovvero alla riduzione della quantità di secco conferito in discarica - e quindi degli elevati costi di conferimento a carico della comunità - attraverso una campagna contro l’opera dei conferitori “esterni” al naturale bacino di utenza; un’idea per realizzare la quale il Comune ha presentato un progetto, che dovrebbe essere finanziato dalla Provincia, da realizzarsi nel 2015. La terza azione prevista dal piano, ossia l’incentivazione del compostaggio, si è già articolata in una campagna di sensibilizzazione e di “educazione al compostaggio”; un’azione che ha dato già i suoi frutti, ma che nelle intenzioni dell’assessore Lostia potrebbe essere ulteriormente incrementata con la consegna di compostiere. Un’idea che si pensa di realizzare già dall’inizio del prossimo anno e che porterà, se attivata, a una sensibile riduzione della raccolta dell’umido porta a porta nelle zone dell’agro interessate.
A supporto delle attività svolte dalla Società Logudoro Servizi è poi attivo da qualche mese il vigile ambientale, che con l’ausilio di personale della stessa società è stato impegnato nel servizio di informazione e consulenza “porta a porta” sia con la consegna del calendario di raccolta e sia attraverso una spiegazione diretta a ogni utente delle modalità di differenziazione. Un servizio rafforzatosi a luglio con l’impiego di un lavoratore del progetto “Sussidio una tantum”, che ha effettuato il controllo del contenuto delle buste coinvolgendo i cittadini, e incrementatosi ulteriormente ad agosto con l’attivazione della consulenza telefonica (ogni giovedì al numero 079 7810604). La commissione ambiente di riunirà nuovamente giovedì 25 per la programmazione degli interventi attuativi del piano.
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