La Nuova Sardegna

Sassari

«San Sebastiano, appalto entro l’anno»

di Giovanni Bua
«San Sebastiano, appalto entro l’anno»

Annuncio del Governo ai parlamentari. Lai e Cucca: «Impegni rispettati». Il sindaco Sanna: «Bene, ma occhio ai fondi»

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SASSARI. Continua a camminare il progetto di riqualificazione dell’ex carcere di San Sebastiano, le cui mura dovrebbero racchiudere, entro qualche anno, una vera e propria cittadella giudiziaria nel cuore della città. Anzi a correre, almeno a leggere le parole che il sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri ha scritto ai senatori del Pd Silvio Lai e Giuseppe Luigi Cucca aggiornandoli sullo stato dell’arte della procedura relativa all’intervento di riqualificazione dell’ex istituto di pena.

«A seguito dell’incontro da voi promosso al ministero della Giustizia – scrive Ferri – si è dato impulso alla procedura. Il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche ha approvato il progetto presentato insieme alla documentazione riguardante la quantificazione della spesa che si prevede di sostenere». «Un’ottima notizia - affermano i senatori Lai e Cucca - anche perché oltre all’approvazione del progetto è stata prevista una sorta di corsia preferenziale per l’intervento che in considerazione della priorità accordata sarà inserito nei prossimi giorni all’interno della programmazione triennale delle opere pubbliche. Questo significa che, secondo i tempi ipotizzati dal governo, a partire dal prossimo mese di dicembre sarà presumibilmente possibile appaltare le opere che consentiranno di realizzare un nuovo polo degli uffici giudiziari cittadini».

I lavori, per i quali dovranno essere stanziati 12 milioni, si dovrebbero concludere in 24 mesi. E se l’appalto sarà davvero fatto entro l’anno la struttura potrebbe aprire già alla fine del 2016.

Un’ipotesi che piace anche al sindaco di Sassari Nicola Sanna, che però preferisce un po’ più di prudenza, ricordando la complessità del’iter ancora da percorrere: «Abbiamo partecipato lo scorso 15 settembre a un incontro istruttorio che ha consentito di avviare una prima fase interlocutoria sul progetto di realizzazione del polo giudiziario nell’ex carcere di San Sebastiano – sottolinea il primo cittadino –. Stiamo seguendo con particolare attenzione l’intero iter, in quanto il progetto preliminare predisposto dal Provveditorato interregionale alle opere pubbliche deve essere incluso nel documento di pianificazione triennale degli interventi edilizi del ministero. Si tratta cioè delle opere previste nei diversi capitoli di spesa della programmazione triennale dell’amministrazione giudiziaria e per il cui inserimento si attende risposta da parte del Nucleo di valutazione, in fase di costituzione all’Ufficio del Gabinetto del ministro. Occorre ancora quindi che il Cipe dia copertura finanziaria».

Un risultato che, alla fine del tavolo tecnico, ha fatto comunque esprimere soddisfazione al sindaco. «E’ sicuramente utile - aggiunge Nicola Sanna - quanto stanno facendo la deputata Giovanna Sanna, i senatori Silvio Lai e Luigi Cucca, i quali assieme a tutti i parlamentari sardi, debbono vigilare sul procedimento di finanziamento che, pur avendo il pieno consenso del ministro Andrea Orlando, deve trovare ampia copertura finanziaria da parte del ministero del Tesoro e dello Sviluppo economico». «La somma – chiude Sanna – dovrà essere inserita nel bilancio dello Stato e successivamente deliberato dal Cipe. Il Comune, contemporaneamente, sta concludendo la fase di consultazione della città sull’idea progettuale che, al momento, è condivisa da giunta e operatori della giustizia».

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