Un fine settimana all’insegna della cultura
Giornate Europee del Patrimonio: centinaia di visitatori in Basilica, Museo del Porto e Antiquarium
PORTO TORRES. «Poteva essere un fine settimana qualunque, invece, grazie alle Giornate Europee del Patrimonio e all'avere messo in rete i siti, è stato un grande successo». Parole e musica dell'assessore alla Valorizzazione dei beni archeologici Alessandra Peloso e riferite al weekend culturale appena trascorso nel quale la storia romana, medievale, moderna di Porto Torres si è armonicamente "fusa" con la danza, la poesia, le mostre, i laboratori educativo-museali.
Sono state ben 780 le presenze nella "duegiorni" delle Giornate Europee del Patrimonio, giunte alla 31° edizione. Numeri praticamente identici per i due storici poli culturali cittadini, la Basilica di San Gavino e l'Antiquarium Turritano, ma ottimo comportamento anche per il Museo del Porto, il più "giovane" tra i siti, che ha ricevuto un centinaio di visitatori, con l'associazione Asso.Ve.La che ha offerto agli ospiti un viaggio nel mondo del mare attraverso l'esposizione di oggettistica legata a quella cultura, la mostra di Antonio Mannu sui “15 anni del Calendario della Vela Latina” e il reading in turritano con l'associazione Poeti Turritani.
A San Gavino, invece, i ragazzi della cooperativa Turris Bisleonis hanno proposto visite guidate gratuite diurne e notturne della basilica e della sua cripta, con la partecipazione degli studenti delle scuole cittadine già coinvolti in “Here to help”. Un successo, con la suggestione offerta dalle visite al chiaro di luna.
Numeri altrettanto importanti per l'Antiquarium Turritano. Ben 240 i visitatori del sabato, nel corso del quale hanno potuto ammirare gli straordinari reperti del museo nazionale e i magnifici mosaici dell'area archeologica, chiudendo la giornata con lo spettacolo della Compagnia Danza Estemporada la quale, con regia e coreografia di Livia Lepri, ha proposto il suggestivo “Studio per The Wall”, per cui le Terme Centrali hanno fatto da sfondo ai ballerini che hanno danzato sulle inconfondibili note dei Pink Floyd.
Domenica, invece, un centinaio di persone ha visitato il museo e l'area esterna, ma non solo: la cooperativa L'Ibis ha tenuto il laboratorio “Tappeti di pietra. La tecnica del mosaico in età romana” coi ragazzi della 5A del plesso De Amicis, facendo seguire poi una partecipata visita guidata sul tema del mosaico.
«È stato un successo nonostante le poche risorse a disposizione – chiosa l'assessore Alessandra Peloso –, i numeri sono stati addirittura superiori a quelli garantiti da una nave da crociera, i cui passeggeri vengono esplicitamente indirizzati a vedere le bellezze delle città».
Emanuele Fancellu
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