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Sassari

Atp e Trasporti di Gorizia unite dalle gesta dei fanti

Atp e Trasporti di Gorizia unite dalle gesta dei fanti

Domani pomeriggio in città il gemellaggio tra le due aziende di servizio pubblico In programma un dibattito sulla “Grande Guerra” e la banda della Brigata Sassari

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SASSARI. «Vogliamo dimostrare che a bordo dei nostri autobus non trasportiamo solo passeggeri». Leonardo Marras, presidente dell’Atp, spiega così il gemellaggio che domani pomeriggio, con una cerimonia aperta al pubblico, sarà celebrato tra l’Azienda trasporti di Sassari e l’Azienda provinciale trasporti di Gorizia. Non una semplice comunanza di interessi aziendali, «ma - prosegue Marras - un modo per confermare e rafforzare i legami di vicinanza e di reciproco scambio tra i nostri territori, tra la gente di Sardegna e la gente di Gorizia. legame reso indissolubile dall’esperienza e dal sacrificio di tanti nostri conterranei durante la Prima guerra mondiale». L’appuntamento è per le 16 nella sede dell’Atp, in via Caniga 5.

A cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, dunque, si confermano in questo modo le relazioni strette tra la Sardegna e Gorizia. L’ Azienda trasporti pubblici ha per l'occasione emesso una speciale stampa dei biglietti di viaggio, in ricordo dei fanti della Brigata Sassari, che proprio durante la Grande Guerra espressero nel modo più alto il loro valore. Tanto è vero che la manifestazione avrà inizio proprio con l’esibizione della Banda Brigata Sassari, che non mancherà di eseguire il popolarissimo inno “Dimonios”. I saluti delle autorità delle città di Sassari e Gorizia precederanno la firma dell’accordo di collaborazione tra le due Aziende di Trasporto. Dopo di che lo storico sassarese Manlio Brigaglia e il giornalista del “Piccolo” di Gorizia Roberto Covaz, daranno vita a un incontro a due voci sul tema della “Grande Guerra” e sul ruolo eroico che i fanti sardi ebbero in quel lungo sanguinoso conflitto.

Vanto dell’esercito italiano, la Brigata Sassari, è - come recita il suo inno - sin dalla nascita è espressione de «sa mezus gioventude de Sardigna» (la migliore gioventù della Sardegna) e sono tantissimi i soldati sardi che caddero durante la Prima Guerra Mondiale. Il viaggio continua, dunque, al grido di “Forza Paris”. I tagliandi riferiti alla Brigata Sassari ricordano che fu costituita il primo marzo del 1915, e c’è il riferimento agli atti di valore ed eroismo dei suoi uomini sull’Altopiano di Asiago e del Piave, quando i militari si guadagnarono il leggendario epiteto di “Diavoli Rossi”.

L’Atp aveva cominciato il viaggio storico attraverso i biglietti già a maggio, quando aveva messo sui tagliandi i Candelieri. La tradizionale “Faradda”, la processione danzante che risale al XV-XVI secolo quest’anno è stata dichiarata bene immateriale del patrimonio dell’Unesco.

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