“Letture in terrazza” per contrastare la crisi delle librerie
SASSARI. Contro la crisi che opprime il mondo del libro servono interventi mirati a tutela di un settore vitale per lo sviluppo economico e la crescita culturale. In attesa che la politica e le...
SASSARI. Contro la crisi che opprime il mondo del libro servono interventi mirati a tutela di un settore vitale per lo sviluppo economico e la crescita culturale. In attesa che la politica e le istituzioni facciano il proprio corso, c’è chi propone soluzioni alternative per promuovere i libri e la lettura, stimolare la curiosità e far fronte, in questo modo, alla chiusura delle librerie. Mai come in questo campo la creatività sembra non avere argini.
È il caso della libreria Paoline che stasera organizza e promuove, con il patrocinio di Palazzo Ducale, la presentazione di un libro all’aperto, trasformando la veranda antistante l’ingresso che affaccia su via Carlo Alberto, in un piccolo, improvvisato palco teatrale. Comincia così, stasera alle 19, di fronte alla libreria Paoline, “Letture in terrazza” una rassegna che vuole essere proprio un modo per frenare la crisi e portare il libro fra la gente creando, al contempo, un momento di coinvolgimento in quel centro storico che, malgrado le tante iniziative, fatica a decollare. L’apertura dell’iniziativa è affidata al comico Stefano Manca, leader del trio “Pino & gli Anticorpi”, che presenta il suo ultimo lavoro dal titolo “Non esiste solo la cinghia”, una sorta di manuale tragicomico di pedagogia spiccia. Lui è il professor Rocco Bilaccio e tenterà di sfatare miti e luoghi comuni che da tempo immemore circolano attorno all’educazione. Per questo ha messo a punto un sistema “rivoluzionario” con cui, Bilaccio ne è certo, «i padri di tutto il mondo ritroveranno l’orgoglio, fiaccato da anni di sottomissione e al grido di “amiamoci e partorite!” riprenderanno il ruolo che spetta loro in famiglia». Stefano Manca interpreta il professor Bilaccio, che, supportato dalla “Bilaccio Girl”, riceverà la visita “inaspettata” della madre. L’attrice Bianca Maria Lay interpreterà entrambe le parti femminili, riflettendo su una verità incontrovertibile, cioé che le mamme non mollano mai i propri figli. L’azione si sviluppa nel tentativo di rispondere a una serie di domande fatidiche: perché le mamme non mollano mai i figli? E perché, invece, il padre “non vede l’ora” che vadano via di casa? Perché, ancora, entrambi sono convinti che il proprio bimbo sia il più intelligente del mondo? Risponderà il delirante luminare della pedagogia estrema Rocco Bilaccio, con consigli (inutili) e riflessioni (insensate) abbracciando l’intero arco temporale che va da zero a 27 anni, per arrivare alla conclusione che crescere dei figli è una guerra persa in partenza, ma non può essere combattuta da soli.
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