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Sassari

Nell’ex “fortezza” già molti spazi liberi

Nell’ex “fortezza” già molti spazi liberi

Trasferito nei mesi scorsi alla Gonzaga il reparto Comando e supporti tattici: le nuove opportunità

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SASSARI. Il sindaco se potesse partirebbe già domani. «Se dei 24mila metri quadrati di superficie della caserma La Marmora cominciassimo ad utilizzarne la metà, in tempi brevi, sarebbe un vero successo e costruiremo un bene da lasciare alle generazioni future». E non pensa sia un ostacolo anche un’eventuale convivenza tra militari e studenti, da cui probabilmente i genitori di questi ultimi sarebbero rassicurati. Per esempio, dice Sanna, «non ritengo assolutamente è incompatibile la presenza del museo storico della Brigata Sassari anche con i ragazzi che scelgono la nostra università per compiere i loro studi».

Attualmente la caserma è occupata solo in parte dall’Esercito. Proprio quest’estate è stato trasferito alla Gonzaga il reparto Comando e supporti tattici che sovrintende ai servizi del Comando di Brigata.

Se ne è andata via, ben prima anche la Polizia, dopo che è nata la nuova questura nel quartiere del Monte. Così come da tempo non ci sono più gli uffici del distretto militare.

Ora in piazza Castello restano il Comando di Brigata, strutturato su due piani, il museo storico, appunto, una serie di uffici per i servizi legati all’attività militare e il circolo “Diavoli rossi “. Ma ovviamente il “grosso” dei militari è alloggiato alla caserma Gonzagia in via Carlo Felice dove ha sede il 152° Reggimento fanteria meccanizzato. «E dove – afferma il sindaco Nicola Sanna – hanno ampi spazi e possibilità di nuove cubature. Ormai anche per i militari utilizzare la sede di piazza Castello è diventato antieconomico, e a loro va il merito di averla conservata in ottimo stato, al contrario di altri edifici di proprietà pubblica che sono in stato di degrado».

Bisognerebbe essere un tecnico per valutare la portata della ristrutturazione in campus, ma certo, nell’edificio ottocentesco che ha seppellito il castello aragonese, gli spazi non mancano. Quattro piani di costruzione, ampi ambienti, due cortili interni. Il palazzone si affaccia oltre che su piazza Castello anche su via Cagliari, viale Umberto e via Politeama. E le camerate che hanno ospitato centinaia di soldati, sottoufficiali e ufficiali, per il sindaco Sanna possono davvero diventare una nuova e moderna casa degli studenti. (p.f.)

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