A Montigeddu gli impianti sportivi sono abbandonati
Sennori, proteste per le condizioni di campi e palestra Lavori in corso ma non c’è ancora il bando per la gestione
SENNORI. Il centro sportivo di Montigeddu è in completo stato d’abbandono. Lo denunciano i consiglieri del gruppo di minoranza “Nuovo progetto Sennori”, Gian Mario Ogana, Tonia Uggias, Fabio Sassu e Antonio Canu. La struttura è chiusa da circa 2 anni, cioè da quando è scaduto il vecchio contratto di gestione, mai rinnovato. Un campo da tennis, uno da calcetto e una palestra sono sottratti alla fruibilità collettiva. Sono in corso dei lavori di riqualificazione che termineranno nel giro di un mese, ma manca ancora il bando per la gestione futura. Nel frattempo sporcizia e incuria fanno da contorno alle incursioni di vandali e utilizzatori abusivi. Secondo la minoranza le immagini parlano chiaro e l’amministrazione non ha dunque alcuna scusante. «Si consuma in questo modo l’ennesimo caso di incapacità amministrativa e gestionale dell’attuale giunta comunale. Si vanificano gli sforzi fatti in passato, e costati centinaia di migliaia di euro, per realizzare il complesso sportivo», accusano i consiglieri.
Incuria. Una situazione che di fatto sottrae la comunità di un importante centro polivalente, oltre che dell’unico campo da tennis del paese. Per non parlare della palestra interna, in passato frequentata e utilizzata da alcune società di basket. C’è poi l’ampio campo da calcetto, oggi abbandonato e quindi ovviamente esposto alle incursioni dei vandali. «È sufficiente vedere la recinzione del calcetto e il giardino all’interno della stessa area. Al degrado e al mancato utilizzo delle strutture si aggiunge da tempo lo stato di pericolo per l’incolumità delle persone e dei bambini chi vi transitano e che abusivamente utilizzano gli spazi», continuano i quattro.
I finanziamenti. Nel frattempo, sono in corso i lavori di riqualificazione previsti dai bandi regionali del Por Fesr 2007/2013, destinati al «potenziamento delle strutture scolastiche in termini di dotazioni tecniche e di spazi per attività extrascolastiche»: una procedura avviata nella seconda metà del 2010, quando ancora governava la giunta guidata da Antonio Canu, e che arriva oggi alle fasi finali con l’impegno della giunta di Roberto Desini. La Regione aveva finanziato 287mila euro, mentre il Comune ha contribuito stanziandone 76mila da bilancio comunale.
I lavori. Sono previsti due interventi, entrambi in dirittura d’arrivo nel giro di un mese: uno legato alla parte didattica, che interessa i locali interni alla scuola, e il secondo che si sta realizzando nella palestra, che è parte integrante del vicino centro sportivo. La palestra, oltre ad essere adeguata alle norme di sicurezza in vigore, sarà oggetto di numerosi interventi: verranno adeguati gli impianti di riscaldamento e quelli antincendio; sarà installato un nuovo ascensore (per conseguire l’obiettivo dell’abbattimento delle barriere architettoniche); sarà realizzato un nuovo blocco di servizi igienici all’esterno della struttura, in modo tale che gli utenti dei campi da tennis e calcetto esterni possano accedervi senza percorrere lungi tragitti. Infine, all’interno della palestra sarà possibile posizionare un nuovo corpo tribune da 90 posti.
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