Ganau-Giudici, ultima teste in aula
Chiusa la fase istruttoria del processo sulle assunzioni sospette, il 4 la requisitoria
SASSARI. È sicuramente una deposizione importante quella dell’ultima teste citata dalla difesa nel processo che si sta celebrando davanti al collegio presieduto dal giudice Marina Capitta (a latere Marras e Barmina) e che vede 23 imputati per le assunzioni “sospette” di due dirigenti fatte nel dicembre del 2007 in Provincia e in Comune. Tra gli accusati di abuso d’ufficio spiccano i nomi dell’ex sindaco di Sassari Gianfranco Ganau – nel frattempo diventato presidente del consiglio regionale – e della presidente della Provincia Alessandra Giudici. Due nomi eccellenti che hanno trasformato il processo in un caso politico-giudiziario.
«All’epoca dei fatti quell’elenco non esisteva e a oggi continua a non esistere». Gavina Poddighe, funzionario della Provincia di Sassari, responsabile dei Centri dei servizi per il lavoro, ha escluso perentoriamente che prima di procedere alle assunzioni ci fosse la possibilità di attingere all’elenco dei dipendenti in esubero della pubblica amministrazione – così come previsto dal legislatore nazionale con gli articoli 34 e 34bis del decreto legislativo 165 del 2001, ossia il Testo unico degli enti locali – per il semplice motivo che «né allora né oggi quell’elenco è stato attivato» ha spiegato la teste rispondendo alla domanda dell’avvocato Marcello Bazzoni (che assiste la Giudici).
Su questo in particolare hanno puntato i legali della difesa per mettere in discussione uno dei capi di imputazione che faceva riferimento proprio al fatto che i due enti, per integrare i rispettivi organici, avrebbero dovuto attingere all’elenco prescritto dalle leggi nazionali.
La fase istruttoria – dopo che la data del 21 ottobre, giorno in cui saranno depositati i documenti ritenuti dalla difesa fondamentali per integrare i contenuti già emersi in dibattimento – può dirsi a questo punto chiusa. Il 4 novembre è prevista la requisitoria del pubblico ministero Giovanni Porcheddu, mentre il 25 novembre sarà la volta delle arringhe difensive.
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