La Nuova Sardegna

Sassari

Valledoria, rimosse le auto abbandonate

Valledoria, rimosse le auto abbandonate

Il Comune vara un’operazione di pulizia ambientale e dichiara guerra ai padroni dei cani maleducati

2 MINUTI DI LETTURA





VALLEDORIA. L’amministrazione comunale di Valledoria è decisa a combattere il degrado ambientale con ogni mezzo. Infatti, nei giorni scorsi, l’ufficio ambiente del Comune, in sintonia con il comando della polizia locale guidato dal comandante Francesco Stangoni, ha iniziato ad operare un rigido controllo del territorio di Valledoria per monitorare l’abbandono di autovetture fuori uso e sull’inquinamento ambientale causato dagli animali domestici incustoditi, o spesse volte accompagnati dai propri padroni, che rilasciano i propri escrementi (senza che i rispettivi proprietari si preoccupino di raccoglierli), negli spazi pubblici dove giocano i bambini. Per quanto riguarda invece la rottamazione dei veicoli in disuso o abbandonati all’interno del paese la polizia locale, ha proceduto a censire e rottamare diverse autovetture liberando il paese di Valledoria da questi oltraggi ambientali che certamente non sono un buon biglietto da visita. Dove è stato possibile risalire ai proprietari, si è provveduto ad addebitare il costo per il ritiro e la rottamazione, dove invece non è stato possibile accertare la proprietà per assenza di targhe e numeri di telaio, il costo è stato sostenuto dal Comune. «Il comandante Stangoni - dichiara l’assessore all’Arredo urbano Francesco Piroddi - sta provvedendo in questi giorni ad elaborare un regolamento sanzionatorio che prevede multe triplicate rispetto ai valori attuali contro l’abbandono dei rifiuti e nei confronti dei proprietari di animali domestici che non si curano di rispettare le normative di riferimento sulla tenuta dell’animale. Ho richiesto espressamente al comandante Stangoni della locale polizia municipale - dichiara l’assessore - di provvedere ad inasprire il regime sanzionatorio verso chi abbandona i rifiuti e verso i proprietari di animali domestici, specialmente cani, che si sottraggono alla loro responsabilità di custode dell’animale. Sono stanco - prosegue l’assessore Piroddi - di vedere escrementi sparsi per i marciapiedi e le vie del paese, così come voglio che vengano rispettati gli spazi verdi dedicati ai nostri bambini. Anche io possiedo un cane e amo i nostri amici a quattro zampe ma conosco bene quelle che sono le mie responsabilità da padrone. La colpa di tutto ciò - continua l’assessore - certamente non può essere imputabile agli animali ma a chi li lascia incustoditi per le vie del paese e a chi non si cura di raccogliere i loro escrementi così come è previsto dalla legge. La cura dell’ambiente deve essere una priorità e voglio che il messaggio venga percepito da subito soprattutto in vista degli imminenti interventi che verranno realizzati dall’amministrazione rivolti al verde e all’ambiente».

Giulio Favini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative