Lucrata l’indulgenza plenaria
Ieri la festa del Gremio con l’intregu per il passaggio della bandiera
SASSARI. Una grande folla di fedeli ha partecipato ieri alla festa di Nostra Signora della Mercede, che si è svolta nella chiesa di San Giuseppe, alla presenza del Gremio. Una manifestazione speciale che ha dato l’opportunità di lucrare l’indulgenza plenaria, come già accaduto in occasione della festa dello scorso anno.
Ieri mattina, il parroco don Massimiliano Salis ha celebrato la messa solenne e durante la celebrazione si è tenuto il tradizionale rito dell'intregu, il passaggio della Bandiera, dall'obriere maggiore uscente Marco Polo, al nuovo obriere maggiore Carlo Pirino.
In serata si è svolta la celebrazione dei Secondi Vespri della Madonna, e al termine si è snodata la solenne processione con una fiaccolata che ha affiancato il taumaturgo e simulacro della Madonna, Nostra Signora della Mercede, che è stato accompagnato dal Corpo Bandistico "Luigi Canepa" e scortato dai Carabinieri in alta uniforme, dagli agenti del Corpo di Polizia penitenziaria e dai Vigili del fuoco.
Alla manifestazione religiosa hanno preso parte tutti i Gremi cittadini, le Confraternite, le suore, il gruppo in costume di Sennori "Rosa Gambella", il Centro di Cultura Sassarese con l’abito tradizionale di Sassari. Anche quest'anno, per volontà di Papa Francesco, tutti coloro che sono intervenuti alla messa solenne e alla processione serale, hanno potuto lucrare l'indulgenza plenaria per ottenere la quale è sempre necessaria la confessione, la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre.
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