La Nuova Sardegna

Sassari

Cane ucciso con una polpetta avvelenata

Cane ucciso con una polpetta avvelenata

PORTO TORRES. Una polpetta di carne impregnata con un lumachicida ha avvelenato uno splendido cane pastore tedesco di tre anni, “Hassan”, allevato dalla famiglia Mocci. Il capofamiglia, Giancarlo...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Una polpetta di carne impregnata con un lumachicida ha avvelenato uno splendido cane pastore tedesco di tre anni, “Hassan”, allevato dalla famiglia Mocci. Il capofamiglia, Giancarlo Mocci, ha denunciato il fatto alla polizia urbana, sottolineando comunque che i bocconi erano sicuramente destinati ad alcuni cani randagi che stazionano nelle vicinanze. L’episodio è accaduto domenica in via Monti, quando il proprietario Daniele Mocci stava scaldando l’auto per andare al lavoro e l’animale veniva lasciato libero per alcuni minuti davanti al giardino di casa. Il pastore tedesco, appena rientrato ha cominciato a vomitare. «Abbiamo chiamato il veterinario – ricorda Giancarlo Mocci padre –, che, dopo aver constatato il probabile avvelenamento, ha fatto una lavanda gastrica al cane in modo da eliminare il veleno: alcuni vicini hanno animali che hanno subito la stessa sorte, e il nostro cane si è sicuramente trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato». Le condizioni di “Hassan” sono peggiorate nell’arco della stessa giornata, con difficoltà respiratorie che lo hanno portato progressivamente alla morte. «Si tratta di gesti che certamente non fanno parte della cultura della nostra città – precisa l’assessore al Randagismo Davide Tellini –, da tempo impegnata nella tutela degli amici a quattro zampe, da condannare sperando che le autorità competenti possano risalire all'autore di un gesto così odioso». (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative