La Nuova Sardegna

Sassari

Darsena, via libera alle bonifiche

di Gavino Masia
Darsena, via libera alle bonifiche

La prossima settimana il sindaco potrebbe firmare l’ordinanza che impone a Syndial l’avvio dei lavori

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Dalla conferenza di servizi della prossima settimana potrebbe arrivare finalmente la firma del sindaco Beniamino Scarpa sull’ordinanza che dispone per la società Syndial l’immediata esecuzione delle indagini di attività ambientale, previste nel piano d’azione presentato il 3 aprile, sulla darsena servizi del porto industriale. Nei giorni scorsi il primo cittadino ha firmato la “solita” ordinanza attraverso cui si reiterano per ulteriori sei mesi i provvedimenti di interdizione dell’area prospiciente all’area del porto industriale (che comprende la strada di accesso al piazzale antistante la darsena e lo stabilimento dell’Impresa Turritana), ma questa volta i tempi sembrano maturi per intervenire concretamente su lla darsena che presenta alti valori di benzene. Nell’ultima conferenza di servizio Syndial aveva illustrato un progetto leggermente diverso da quello originario, che presentava diverse azioni che non influivano sul flusso delle acque di falda, ossia rilievo geofisico per l’analisi batimetrica e geomorfologica del fondale della darsena, tracciamento e verifica delle linee interrate dismesse, indagini geognostiche e idrogeologiche propedeutiche agli interventi nel piazzale della darsena, prove idrogeologiche sui piezometri esistenti nel piazzale della darsena, monitoraggio delle matrici ambientali acque marine e sotterranee e aria ambiente. Le altre azioni riguardano la rimozione delle linee interrate di smesse, che costituivano gli scarichi idrici dello stabilimento fino al 1985, l’impermeabilizzazione superficiale dei terreni e delle pareti laterali della darsena. Tutte queste attività non dovranno comportare influenza sulla possibile deviazione dei flussi, oltre a non compromettere le future attività di bonifica, e al termine delle operazioni, e alla luce dei risultati degli indagini di campo effettuate da Syndial, verrà valutata in conferenza di servizio l’opportunità di realizzare ulteriori attività costituite da confinamento idraulico. Gli enti coinvolti hanno dunque deciso di dividere in due parti l’interventi di bonifica della Darsena, cominciando con interventi meno impattanti per poi proseguire con l’impermeabilizzazione del fondo. Tutte le attività svolte da Syndial, inoltre, si svolgeranno in contradditorio con l’Agenzia regionale protezione dell’ambiente e con un monitoraggio in itinere svolto dall’ufficio Ambiente del Comune e da altri soggetti pubblici di controllo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative