La Nuova Sardegna

Sassari

L’assessore regionale

«I servizi alla persona restano»

Luigi Arru al convegno sulle politiche sociali: «Indietro non si torna»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Una importante tappa, rispetto al dibattito attuale in ambito regionale sui nodi della programmazione sociale condivisa, sintetizzata dalle chiare affermazioni dell'assessore Arru:«Rispetto ai diritti acquisiti nel campo dei servizi alla persona è chiaro che indietro non si torna». Un numeroso (oltre 250 presenze) pubblico, composto da assistenti sociali, studenti, soggetti del Terzo Settore e del volontariato, professionisti coinvolti nelle politiche sociali territoriali ha assistito, nell'Aula Magna dell'ateneo, al convegno dal titolo “Costruire politiche sociali. I nodi della programmazione condivisa”. L'incontro-dibattito, organizzato dai corsi di laurea in Servizio Sociale del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali, è stato presieduto dalla docente di sociologia e politica sociale degli stessi corsi di laurea, Maria Lucia Piga, che ha sottolineato: «Nelle politiche sociali abbiamo bisogno di visioni ampie e di un pensiero nuovo. Le persone non sono il problema di un processo che rende passivi e dipendenti dalla pubblica assistenza, ma il punto di forza per creare investimenti sulle potenzialità e diritti di cittadinanza». Il convegno, svolto in collaborazione con l’Ordine degli assistenti sociali della Sardegna e con l’Associazione Italiana di Sociologia, ha visto la presenza di relatori tra cui: Giuseppe Moro, ordinario di Sociologia a Bari; Remo Siza, consulente alla Regione; Giampiero Branca dell'Università di Sassari; l'assessore alle politiche sociali del comune, Grazia Manca, e della dirigente dello stesso assessorato, Chiara Salis; la presidente dell'ordine regionale degli assistenti sociali, Federica Palomba. (r.sp.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Carabinieri

Follia nella notte, al culmine della lite estrae una pistola e spara: ferito un giovane – Cosa è successo

Le nostre iniziative