Fondi Premio unico, massima vigilanza da parte della Cia
OZIERI. Massima vigilanza sull’effettiva attuazione del provvedimento che dà il via libera al pagamento dei fondi del Premio Unico, previsto già a partire dal 16 ottobre. A dichiararlo con...
OZIERI. Massima vigilanza sull’effettiva attuazione del provvedimento che dà il via libera al pagamento dei fondi del Premio Unico, previsto già a partire dal 16 ottobre. A dichiararlo con determinazione è il direttivo della sezione della Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, del Monte Acuto e Goceano, che per voce del direttore provinciale Fabio Chessa informa tutti i beneficiari dell’importante novità costituita dall’anticipazione della data dei primi pagamenti. Una possibilità sancita da una circolare di Agea dell’8 ottobre, che ha disposto il pagamento anticipato dei sussidi del Premio Unico per l’agricoltura in ottemperanza a un apposito Regolamento Ue e a una nota del Ministero delle Politiche Agricole, scaturita dalla sollecitazione delle organizzazione di categoria. «Con questa nota - spiega Chessa - il Ministero ha richiesto ad Agea, organismo pagatore, di stabilire le procedure atte a far sì che già dal 16 ottobre si proceda a effettuare i pagamenti anticipati. Una notizia importante per il mondo agricolo, che la Confederazione Italiana Agricoltori del territorio accoglie con favore» anche perché, come detto, è frutto anche dell’impegno delle associazioni di categoria.
«Per la Cia - aggiunge il direttore Chessa - si tratta di un importante disposizione che porterà un po’ di liquidità alle aziende in vista dell’avvio della nuova stagione.
La salutiamo positivamente, inoltre, perché essa con essa il Ministero ha dimostrato di tenere conto delle difficoltà economiche in cui versano le aziende sia a causa delle avverse condizioni climatiche sia del blocco delle importazioni di prodotti agricoli deciso dalla Russia. Vigileremo ora - ha concluso Fabio Chessa - per far sì che venga data immediata applicazione al provvedimento, che consentirà anche alle aziende del Monte Acuto e Goceano di beneficiare già da subito di queste importanti risorse economiche». (b.m.)
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