In aula arriva la mozione no-Ogm del M5S
SASSARI. «Il sindaco e la giunta si adoperino con ogni mezzo che riterranno utile al fine di vietare espressamente la coltivazione di tutti gli organismi geneticamente modificati nell'ambito del...
SASSARI. «Il sindaco e la giunta si adoperino con ogni mezzo che riterranno utile al fine di vietare espressamente la coltivazione di tutti gli organismi geneticamente modificati nell'ambito del comprensorio di riferimento, verificando la disponibilità dei Comuni limitrofi ad attivarsi congiuntamente. Questo a salvaguardia della salute umana, dell'ambiente e della biodiversità agraria, cioè delle produzioni agricole peculiari del territorio comunale, di adoperarsi con ogni mezzo che riterrà utile al fine di vietare espressamente la coltivazione di tutti gli organismi geneticamente modificati nell'ambito del comprensorio di riferimento, verificando la disponibilità dei Comuni limitrofi ad attivarsi congiuntamente».
Questo il cuore della mozione “no oGm” firmata dalla consigliera M5S Sofia Fiorillo, che verrà discussa domani pomeriggio in Consiglio.
Mozione nella quale si chiede a sindaco e giunta di «introdurre, nei servizi di ristorazione collettiva gestiti dal Comune, un sistema informativo chiaro indicante l'eventuale presenza di Ogm negli alimenti somministrati». E inoltre di «aggiungere il titolo preferenziale per l'aggiudicazione dei bandi di gara emanati dal Comune per gli appalti pubblici di servizi e forniture alimentari destinati alla ristorazione collettiva, l'utilizzo di prodotti che non contengono Ogm.
Infine la mozione chiede di informare i cittadini sui rischi legati al consumo di prodotti ottenuti con Ogm ed avviare una seria campagna di educazione alimentare legata al consumo di prodotti tradizionali di qualità e a pubblicizzare la delibera, che dovrà essere predisposta, tramite l'apposizione nei cartelli Segnaletici indicanti le parole “Sassari comune antitransgenico”.
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