Castangia: programmare insieme
Il candidato alla segreteria regionale ha illustrato il suo documento
PORTO TORRES. «Ritengo che la bellezza della politica stia nel progettare il futuro insieme: incontrando i segretari dei circoli per capire le esigenze dei singoli territori e ritornando a dialogare con la gente per ascoltare i problemi della collettività». Così Thomas Castangia, candidato alla segreteria regionale Pd, nell’incontro dell’altro ieri al Museo del porto con iscritti e simpatizzati del Partito democratico. Per l’ingegnere cagliaritano c’è bisogno di una nuova classe dirigente che sia almeno capace di guardare il mondo con sguardo nuovo e curioso e soprattutto di avere il coraggio di mettersi alla prova.
«Chi fa il segretario del Pd non deve avere doppi incarichi nelle istituzioni – ha sottolineato Castangia –, perchè è necessario guidare quotidianamente un partito che sappia lavorare al fianco di enti locali e regionali per costruire un tessuto di coesione tra comunità e territori, valorizzarne le molteplici vocazioni e promuoverne identità e culture». Nella mente del candidato alle primarie libere c’è insomma voglia e volontà di costruire il Pd sardo come un luogo nuovo, dove i sardi possano ritrovarsi e riconoscersi per dare un contributo. Castangia era affiancato dal dirigente cittadino del Pd, Marco Cossu. (g.m.)
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