Il Fermi riapre, domani un corteo per i licei Segni
OZIERI. Mentre sembra avviarsi a una soluzione il problema del guasto all’impianto antincendio che per giorni ha tenuto chiuso l’istituto superiore Enrico Fermi, continua invece la protesta degli...
OZIERI. Mentre sembra avviarsi a una soluzione il problema del guasto all’impianto antincendio che per giorni ha tenuto chiuso l’istituto superiore Enrico Fermi, continua invece la protesta degli studenti dei licei dell’Antonio Segni dove nei giorni scorsi si era assistito a una pioggia di scarafaggi dal soffitto. Da lunedì gli studenti sono in sciopero e annunciano per domani 17 ottobre un corteo di protesta per chiedere l’immediata disinfestazione della scuola. La particolarità della protesta è che a protestare accanto ai ragazzi ci saranno gli operatori della Multiss, la società in house della Provincia di Sassari che da tempo soffre per mancanza di risorse e che tiene i dipendenti in cassa integrazione. Dovrebbe essere proprio la Multiss a occuparsi della bonifica dei luoghi, ma al momento non può farlo perché, come detto, lavora a mezzo servizio, e può permettersi di effettuare solo gli interventi urgentissimi e che riguardano la sicurezza. Di questo tenore è appunto l’intervento effettuato già da ieri mattina dalla Multiss nell’edificio che ospita la sede centrale dell’istituto Fermi, dove la rottura di un motore ha provocato il blocco del sistema antincendio. È un guasto non di poco conto, ma si presume che domani la scuola possa riaprire i battenti. (b.m.)
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