La Nuova Sardegna

Sassari

Incendiano il velo di una suora, fermati

di Gianni Bazzoni
Incendiano il velo di una suora, fermati

Incredibile episodio ieri sera in piazza d’Armi. I tre giovanissimi sono stati bloccati dalla polizia, sotto shock la religiosa

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SASSARI. Erano in tre, giovanissimi, e si divertivano a spaventare i passanti sfruttando la massima gittata della fiamma dell’accendino a gas. A un certo punto si sono concentrati su una ragazzina di 13 anni che casualmente si trovava da quelle parti, proprio mentre transitava una anziana suora dell’istituto delle “Pie sorelle educatrici” che si trova a breve distanza. E il fuoco ha trovato facile presa sul velo dell’abito della religiosa. Sono stati attimi terribili, perché la suora di 83 anni - che era intenta a recitare il rosario - non si è resa conto di ciò che stava accadendo e ha rischiato di trasformarsi in una torcia umana. Solo il pronto intervento della ragazzina che ha urlato per chiedere aiuto e l’arrivo di alcune persone hanno consentito di spegnere le fiamme prima che fosse troppo tardi

Il grave episodio si è verificato ieri sera poco prima delle 19 in piazza d’Armi, nel centralissimo quartiere di San Giuseppe. Uno dei giovani è stato immediatamente bloccato da alcuni passanti, gli altri due sono riusciti a scappare ma sono stati identificati e fermati poco dopo. In pochi attimi in piazza d’Armi sono arrivati gli agenti della sezione volanti della questura e gli operatori del 118. Il primo giovane fermato ha rischiato di prenderle di santa ragione da alcuni cittadini che hanno assistito all’incredibile scena. E in particolare dal padre della ragazzina che - in stato di shock - aveva appena chiamato il genitore al cellulare per raccontare, con mezze frasi, quello che stava accadendo. L’uomo è salito in auto e dalla zona di Predda Niedda (dove si trovava in quel momento) è arrivato a tutta velocità in soccorso della figlia adolescente, intuendo che si trovasse in pericolo. Sono stati momenti di forte tensione e forse per il ragazzo è un bene che sia arrivata per tempo anche la polizia. Gli agenti l’hanno preso in consegna e messo al sicuro dentro l’auto di servizio. Nel frattempo sono scattate le ricerche dei due fuggitivi, del quali comunque è stata fornita una dettagliata descrizione. La ragazzina, assistita dai familiari, invece, è stata tranquillizzata e per precauzione fatta salire sull’ambulanza per ricevere l’assistenza degli operatori del 118. L’anziana suora è stata accompagnata nell’istituto: era molto scossa e ha raccontato a fatica alle sorelle quanto accaduto. Ha detto di non essersi resa conto di niente, solo dopo che è stata richiamata dalle urla degli altri passanti ha realizzato che cosa le stava succedendo. E ha avuto, quindi, la piena consapevolezza del pericolo corso. Le fiamme - senza il tempestivo intervento dei testimoni - si sarebbero propagate rapidamente, con conseguenze drammatiche. In piazza d’Armi sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale, il traffico è stato bloccato fino a quando l’intervento non è stato completato. Il ragazzo fermato è stato accompagnato negli uffici della questura, dove è stato sentito per ore, proprio mentre venivano rintracciati e fermati i due amici. Raccolta anche la testimonianza della suora, ancora molto spaventata e della ragazzina, accompagnata dai genitori. A tarda notte l’attività investigativa, sviluppata dagli agenti della squadra mobile - guidati dal dirigente Bibiana Pala - era ancora in pieno svolgimento per ricostruire nei dettagli l’episodio e definire le responsabilità dei tre giovanissimi coinvolti d’intesa con la Procura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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