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Sassari

Cimitero al collasso, il Comune di Sorso requisisce i loculi

di Salvatore Santoni
Cimitero al collasso, il Comune di Sorso requisisce i loculi

La costruzione dei nuovi blocchi non risolverà il problema Tempi lunghi per la realizzazione di un altro camposanto

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SORSO. «Pericolo di natura igienico sanitaria nel cimitero comunale». I loculi disponibili sono pari a zero e il primo cittadino ordina di requisire quelli già assegnati ma ancora liberi. È questa la decisione assunta dal sindaco Giuseppe Morghen, con un’ordinanza firmata giovedì. Il progetto del nuovo cimitero è solo un sogno: nel piano delle opere pubbliche sprofonda nell’annualità 2017.

I primi problemi sono iniziati circa un mese fa. Gli uffici comunali avevano avvertito che il Tetris fatto di prestiti, tenuto vivo tramite amici e conoscenti, avrebbe consentito poche altre mosse prima di finire in “game over”. E così è stato: gli spazi reperibili in vario modo finora (anche da tombe private), oggi non consentono più alcun margine di manovra. E così, si sono materializzati «i presupposti per l’adozione di un provvedimento contingibile e urgente teso a prevenire pericoli per l’incolumità pubblica derivanti dall’attuale emergenza igienico sanitaria». I loculi requisiti «dovranno essere restituiti ai legittimi concessionari alle condizioni originarie al cessare dell’emergenza rappresentata con divieto per gli assegnatari provvisori dei loculi requisiti di apporvi lastre di marmo ed altre opere murarie», si legge nell’ordinanza.

L’amministrazione annuncia che la scadenza prevista per la costruzione dei due nuovi blocchi verrà rispettata, ed entro le festività dei Santi il primo ospiterà circa 20 spazi. Fino ad allora sarà necessario confiscare temporaneamente gli spazi già assegnati in passato. In questi giorni i lavoratori della Romangia Servizi, società in house del comune di Sorso, lavorano alacremente (se pur in cassa integrazione al 50 per cento), per finire i lavori nei tempi stabiliti. Il sindaco ha disposto che la requisizione sarà autorizzata fino al «cessare dell’emergenza». Numeri alla mano, i dati riferiscono che nel 2013 a Sorso i morti sono stati 116. Significa che gli oltre 40 nuovi loculi non consentiranno di coprire il fabbisogno annuale. Anzi, a breve termine consentiranno solamente di svuotare la coda dei feretri “in attesa”, per permettere ai legittimi assegnatari di rientrare in possesso degli spazi a suo tempo loro assegnati. A tal proposito, lo staff del settore Manutenzioni è già pronto per operare i traslochi delle salme che oggi si trovano “ospitate” in casa altrui.

Resta da capire come e quando l’amministrazione metterà in campo il progetto del nuovo cimitero. Per ora l’idea compare fra le tabelle del Piano triennale delle opere pubbliche – così come modificato con delibera di giunta del 30 settembre 2014 – soltanto nell’annualità 2017, con priorità minore rispetto all’acquisizione dell’ex caserma dei carabinieri di via Convento e anche della ristrutturazione dell’ex cinema Goldoni, recentemente acquistato dall’amministrazione comunale.

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