Musmeci: «Servizi ai disabili in pericolo»
Dall’assessore appello alla Regione. La Firino convoca la Cgil. Bocciato l’emendamento salva Multiss
SASSARI. Il sit in dei lavoratori Genesi annunciato per lunedì dalla Cgil Funzione pubblica davanti al palazzo della Provincia non ci sarà: il sindacato è stato convocato dall’assessore regionale all’Istruzione Claudia Firino per dipanare la matassa dell’assistenza agli studenti disabili e ha sospeso la manifestazione. Ma intanto da Rosario Musmeci, assessore provinciale, arriva un nuovo accorato appello alla Regione: «Non abbiamo più un centesimo, e senza risorse certe, stabili e adeguate, il servizio agli studenti svantaggiati da gennaio cesserà». L’atteso assestamento del bilancio regionale non ha risolto gli effetti negativi dei tagli nei confronti della Provincia, che si è ritrovata senza le risorse necessarie per continuare ad erogare il servizio per tutto l’anno scolastico. «I fondi c he abbiamo sono appena sufficienti per coprire fino a dicembre il trasporto, l’assistenza di base e specialistica per gli allievi disabili che frequentano gli istituti superiori della Provincia », afferma Musmeci.
«Da anni io e il presidente Alessandra Giudici solleviamo la questione, e abbiamo scritto a tutti i presidenti e assessori regionali che si sono succeduti – dice – per far presente che è un servizio che svogliamo praticamente su base volontaria, per il bene dei ragazzi, ma che spetterebbe alla Regione». Eppure, «a fronte di un incremento straordinario di utenti, che dovrebbe rappresentare una conquista per tutto il sistema scolastico e per tutte le istituzioni – prosegue l’assessore – le somme trasferite da Cagliari non sono mai aumentate».
E un allarme arriva anche dal segretario della Cgil Funzzione Pubblica Paolo Dettori. «Noi abbiamo responsabilmente sospeso la manifestazione, ma restano tutti i dubbi e le perplessità sull’avvio del servizio ai disabili. Verrà assicurato lo stesso numero di ore del precedente anno scolastico? Attendiamo risposte, perché le famiglie e i lavoratori hanno ne cessità di certezze».
Multiss. Non è passato l’emendamento proposto da Forza Italia e che aveva ricevuto il sostegno anche da consiglieri regionali del centrosinistra eletti nel Sassarese, all’assestamento del bilancio regionale che doveva assicurare ai 170 lavoratori della Multiss la certezza della prosecuzione dell’attività. Il consiglio regionale ha, invece, previsto lo stanziamento di un contributo straordinario di 5 milioni di euro a tutte le Province, «che però da solo, difficilmente, potrà dare soluzione ai problemi posti dalla presidente Giudici, dai presidi e dai lavoratori», afferma il vicepresidente del consiglio regionale Antonello Peru –. Perciò stigmatizziamo l’atteggiamento assunto dalla maggioranza di centrosinistra e annunciamo che il nostro impegno continuerà». Anche Marco Tedde (Fi) ha commentato come «un fatto che non fa certo onore alla maggioranza», la bocciatura dell’emendamento “salva Multiss”.
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