La Nuova Sardegna

Sassari

Bono, interpellanza sulla classe soppressa

BONO. Arriva all’attenzione del consiglio regionale la questione della mancata attivazione della classe seconda ragionieri dell’istituto di istruzione superiore Enrico Fermi. A sollevare il problema...

2 MINUTI DI LETTURA





BONO. Arriva all’attenzione del consiglio regionale la questione della mancata attivazione della classe seconda ragionieri dell’istituto di istruzione superiore Enrico Fermi. A sollevare il problema e chiedere un urgente intervento dell’assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Firino è una interpellanza presentata dai consiglieri del gruppo Sardegna Vera, con primo firmatario il consigliere di Bono Gaetano Ledda e sottoscritta dai colleghi Arbau, Azara e Perra. La vicenda è nota, e se ne è parlato anche in queste pagine: l’istituto ha chiesto l’attivazione in deroga della seconda classe di ragioneria (indirizzo finanza e marketing) perché essa, pur avendo solo dodici iscritti, comprende 11 ragazzi che devono terminare l’obbligo scolastico e uno studente diversamente abile. A differenza degli anni precedenti però il via libera non è arrivato, e ora questi ragazzi, promossi dalla prima classe, non sono più messi in condizioni di frequentare la scuola. Per questo i consiglieri di Sardegna Vera chiedono l’intervento della Regione, affinché faccia valere per Bono sia lo status previsto dalla circolare ministeriale 34 dello scorso aprile, che dispone che «debba essere riservata particolare attenzione alle condizioni di disagio legate a specifiche situazioni locali, riguardanti i comuni montani» sia il cosiddetto decreto di funzionamento delle classi in deroga datato luglio «con cui si riconosce a Bono lo stato di sede disagiata e l’isolamento geografico e che quindi implicitamente riconosce il diritto alla concessione della richiesta di deroga». (b.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Rincari

La Bce alza i tassi, ecco la stangata sui mutui: fino a 176 euro in più al mese

Le nostre iniziative