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Sassari

La Caritas regala il sorriso a chi non lo ha

La Caritas regala il sorriso a chi non lo ha

Un nuovo ambulatorio dentistico in via Galilei inaugurato dall’arcivescovo Atzei: un servizio gratuito in più per gli indigenti

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SASSARI. La Caritas regala un sorriso a chi non lo ha. Ieri è stato inaugurato, con la benedizione dell’arcivescovo Paolo Atzei, un nuovo e attrezzato ambulatorio che consentirà di offrire cure dentistiche agli indigenti. Un servizio estremamente utile in un momento in cui la crisi economica è fortissima e le famiglie, come hanno certificato ormai anche le statistiche, non hanno soldi nemmeno da destinare alla loro salute.

La struttura è stata aperta al numero 13 di via Galileo Galilei, in accoglienti spazi ricavati dal vicino ostello maschile. Si affianca quindi a un altro pilastro dell’assistenza Caritas ai soggetti più deboli e svantaggiati, a cui la Chiesa non fa mai mancare il suo sostegno. In campo c’è un’équipe di una ventina di volontari, nello spirito della Caritas, tra dentisti e assistenti, che lavoreranno con il coordinamento del dottor Nicola Scano.

«Avevamo già offerto questo servizio in passato nell’ambulatorio dentistico allestito in via Maddalenedda – ha ricordato don Gaetano Galia, direttore della Caritas diocesana –, ma quello spazio si è successivamente rivelato non più a norma e allora abbiamo deciso di attrezzare uno studio dentistico qui, in locali adeguati e rinnovati». Struttura che «non si pone in concorrenza con le altre iniziative simili, compresa quella della Asl – ha aggiunto don Galia –. Noi ci rivolgiamo a una fascia di persone che, per i motivi più diversi, non riesce nemmeno a raggiungere il servizio pubblico. Attraverso il nostro centro d’ascolto individueremo gli utenti e daremo loro l’opportunità di poter ritornare a sorridere, in tutti i sensi». Poter contare su un’assistenza odontoiatrica gratuita consentirà, infatti, di alleviare sofferenze che si vivono spesso con pudore e imbarazzo, ma che impediscono bisogni basilari.

«Sono molto grato a quanti hanno voluto mettersi a disposizione gratuitamente per questa opera di assistenza – ha ringraziato padre Paolo Atzei – . Perchè donano oltre alla prestazione anche il loro cuore. Questo è un passo importanto, un segno di amore nei confronti dei più poveri. Sarei contento – ha aggiunto l’arcivescovo – se potessimo in futuro creare altri ambulatori specializzati per allargare l’offerta di servizi sanitari».

Quando l’ambulatorio dentistico funzionava in via Maddalenedda, vi si rivolgeva un centinaio di persone all’anno, tra adulti e bambini. Numeri che, a causa del periodo di recessione, non è improbabile aumentino. Perciò la Caritas ha voluto essere pronta a venire incontro alle richieste di aiuto.

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