Processo Arcadia, manca un giudice tutto rinviato al 2015
SASSARI. Avrebbe dovuto formalmente tenersi ieri la prima vera udienza del processo contro i diciotto imputati di associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine...
SASSARI. Avrebbe dovuto formalmente tenersi ieri la prima vera udienza del processo contro i diciotto imputati di associazione sovversiva con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico. Il processo è stato però rinviato al 2015 per l’assenza del giudice a latere.
Associazione che secondo il pubblico ministero della Dda di Cagliari, Paolo De Angelis, sarebbe ramificata in due distinte ma comunque collegate organizzazioni: Nuclei proletari per il comunismo e Organizzatzione indipendentista rivolutzionaria, «entrambe riferibili – sostiene il pm – al circolo di A Manca e prima del 2001 al circolo Moncada di Sassari» che servivano come «schermo pubblico a chi aderiva all’associazione sovversiva».
Dopo dodici anni di indagini e a otto anni dall’operazione Arcadia – che l’11 luglio del 2006 condusse a un’ondata di arresti seguiti da furiose reazioni da parte del mondo indipendentista – lo scorso giugno è cominciato il processo davanti al presidente della corte d’assise Pietro Fanile (a latere Teresa Castagna) e ai giudici popolari. Apertura con le sole questioni preliminari: competenza territoriale (processo a Sassari o a Nuoro?) e inutilizzabilità di alcuni atti e intercettazioni. Se ne riparlerà il 15 gennaio del 2015. (na.co.)
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