Si rompe un tubo, a casa mille studenti
SASSARI. Si rompe un tubo e la dirigenza dell’Istituto tecnico Industriale “G. M. Angioy”, il più popoloso istituto superiore cittadino, devono rimandare a casa un migliaio di studenti. Effetti...
SASSARI. Si rompe un tubo e la dirigenza dell’Istituto tecnico Industriale “G. M. Angioy”, il più popoloso istituto superiore cittadino, devono rimandare a casa un migliaio di studenti. Effetti collaterali dei problemi contrattuali della Multiss e dei servizi ridotti all’essenziale dopo le sforbiciate ai fondi destinati alla Provincia. Solo l’inizio, prevedono gli addetti ai lavori, di un anno scolastico che sarà condizionato anche dal più piccolo problema di ordinaria manutenzione. Ed è per questo che del caso dell’Istituto tecnico industriale è stata investita anche la prefettura.
Tutto è cominciato sabato con un guasto nei locali della cisterna che sono stati allagati dopo una perdita da una tubatura. Nel giro di poche ore è stata consumata la riserva. Una volta svuotati i serbatoi, ieri mattina alla dirigente scolastica non è rimasta altra scelta che mandare i ragazzi a casa. È successo ieri alle 10.30. A scuola fino al termine delle lezioni sono rimaste solo poche classi in un’ala alimentata dalla rete. Oggi i ragazzi non andranno a scuola e non si sa se domani potranno riprendere lelezioni. I due operai della Multiss che ieri hanno fatto un sopralluogo, infatti, hanno accertato che bisogna sostituire il tubo rotto. Questione di poche ore, quando la società era a ranghi completi, un grave problema in questo momento di grave crisi. Il problema riguarda anche gli studenti del corso serale che frequentano le lezioni. Ieri hanno fatto solo due ore di lezione.
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