Airc, sfilata di moda per finanziare la ricerca sul cancro
PORTO TORRES. Arte e sociale si è rivelato ancora una volta binomio vincente nella sfilata di moda organizzata dall’Airc, col patrocinio del Comune, per raccogliere contributi a favore dell’Associazio...
PORTO TORRES. Arte e sociale si è rivelato ancora una volta binomio vincente nella sfilata di moda organizzata dall’Airc, col patrocinio del Comune, per raccogliere contributi a favore dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. L’iniziativa promossa dalla stilista Antonella Fini – che ha disegnato tutti gli abiti in collaborazione con Roberta Gallo e Simona Ruda – ha trovato consensi tra il pubblico presente all’interno della sala Filippo Canu: sono arrivati contributi dagli inviti recapitati dalle associate Airc e dagli organizzatori, e questa quota rappresenta il primo passo del progetto che mira all’acquisto di macchinari importanti (macchina digitale per analisi di immagine e cromatografo ad alta pressione) per poter conoscere preventivamente la lesione che provoca la malattia. La serata, condotta dal giornalista Nicola Nieddu, ha permesso il lancio della collezione “Impronte… di donna” che sarà messa completamente a disposizione proprio per la raccolta fondi relativa all’acquisto di macchinari per la prevenzione oncologica.
Dal palco alla sala hanno sfilato donne semplici e affermate come ricercatrici, oncologhe e soprattutto signore coraggiose che hanno combattuto o che ancora combattono contro il tumore. La collezione di abiti prêt-à-porter della stilista turritana Antonella Fini rappresenta un inno alla speranza che dalla brutta malattia si possa guarire, e dare un sostegno alla ricerca significa essere convinti che la prevenzione possa aiutare tantissime persone ad individuare la lesione ancora prima che diventi tumore.
In qualità di applauditissima madrina della serata era presente la stilista Angela Colosimo, docente di moda all’Accademia di Brera e all’Accademia del Lusso, che ha sostenuto l’iniziativa indossando un abito della collezione. Ringraziamenti dal palco sono arrivati dalla docente universitaria di patologia molecolare e ricercatrice Airc, Rosa Maria Pascale, per una sfilata dalla forte impronta femminile che ha voluto sensibilizzare la gente sull’importanza della ricerca. Gli abiti e le magliette della sfilata, inoltre, si possono prenotare all’indirizzo creativitasarda@gmail.com. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
