Musica e racconti d’autore per salvare la storica littorina
NULVI. “Quando c’era la littorina - Le Ferrovie Complementari della Sardegna ieri, oggi …. e domani?” è il titolo dell’evento-manifestazione promosso dalla Pro loco di Nulvi e dall’associazione...
NULVI. “Quando c’era la littorina - Le Ferrovie Complementari della Sardegna ieri, oggi …. e domani?” è il titolo dell’evento-manifestazione promosso dalla Pro loco di Nulvi e dall’associazione culturale “Su Sidhadu”, in collaborazione con il Comune di Nulvi, che proverà ad analizzare quello che ha rappresentato il trenino a scartamento ridotto nei territori che ne venivano attraversati, ma soprattutto quello che si prospetta in futuro per questo vecchio vettore, destinato, sembra, ad una fine imminente ed ingloriosa. Per come si stanno mettendo le cose e a giudicare dalle condizioni in cui la vecchia littorina è costretta a viaggiare c’è da aspettarsi in effetti che prima o poi il trenino della ex Ferrovie della Sardegna (ora Arst), così come la linea turistica Sassari- Tempio - Palau, potrebbero andare a riposare per sempre in rimessa. Un colpo di spugna definitivo su 80 e più anni di una storia che ha contribuito allo sviluppo economico e sociale di Nulvi e dell’intero territorio dell’Anglona. Sabato 25 ottobre la Pro loco di Nulvi e l’associazione culturale “Su Sidhadu” offriranno alla cittadinanza nulvese e ai suoi studenti, ultimi eredi di quel pendolarismo romantico che per tanti anni è stato culla di acculturamento, l’opportunità di dire la propria. Sarà un’intera giornata a tema, protagonista il trenino, raccontato, cantato, celebrato, ma per una volta difeso da chi lo sente proprio perché lo usa da sempre e vorrebbe continuare ad usarlo. Il programma della giornata prevede, in mattinata, un momento politico e tecnico nei locali dell’ex convento di Santa Tecla, con un incontro-dibattito tra esponenti delle istituzioni e politici regionali e provinciali eletti nel territorio, sindaci dell’Anglona, tecnici del settore trasporti e cittadini. Alle 13,30 è prevista invece una proposta gastronomica a tema con “Il menù del cantoniere”. Nel pomeriggio sarà invece la musica a far sentire la sua voce attraverso una rassegna artistico musicale sul tema. Alle 17 l’attore Matteo Gazzolo proporrà una lettura teatrale liberamente tratta dal romanzo “Un destino ridicolo” di Fabrizio De Andrè e Alessandro Gennari, seguirà il concerto con “Sandro Fresi et Ischeliu quintet” ed una serie di contributi musicali di Rita Casiddu, Salvatore Delogu e Tore Senes. Nei locali della stazione di Nulvi sarà allestita una mostra fotografica sulla storia delle Strade Ferrate Sarde.
Mauro Tedde
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