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Sassari

Caso fortuito, non parentopoli

«L’iter per realizzare lo skate park è iniziato nel 2008, quando un’associazione di cui fa parte un mio nipote ha incontrato l’allora sindaco Ganau e si è offerta di presentare gratuitamente un...

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«L’iter per realizzare lo skate park è iniziato nel 2008, quando un’associazione di cui fa parte un mio nipote ha incontrato l’allora sindaco Ganau e si è offerta di presentare gratuitamente un progetto. Io ai quei tempi non ero assessore e non pensavo nemmeno lontanamente alla politica». Alessio Marras, assessore allo Sport nella seconda giunta Ganau e ora titolare dell’Urbanistica con il sindaco Sanna, respinge ogni possibile allusione a una parentopoli nella gestione dello skate park. «L’altro mio nipote, fratello maggiore del primo, ha progettato dell’impianto. Che fossero miei parenti è solo un caso fortuito. Io sono stato assessore allo Sport, ma la pratica skate park era in carico ai Lavori pubblici, niente a che vedere con me».

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