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Sassari

cittadini indignati

Mozzate le dita di don Bosco

di Nadia Cossu
Mozzate le dita di don Bosco

Dopo quella di Padre Zirano, altra statua danneggiata a Latte Dolce

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SASSARI. C’è un’altra statua violata in città. Un altro sfregio a un’immagine sacra, stavolta quella di San Giovanni Bosco. Danneggiamento fotocopia, stessa “tecnica” usata per padre beato Zirano: qualcuno ha mozzato le dita della mano della statua di don Bosco che si trova in un giardino di Latte Dolce, proprio vicino alla chiesa. Difficile stabilire se questo oltraggio sia avvenuto prima o dopo quello alla statua di padre Zirano, di fronte alla chiesa di Santa Maria. Una cosa è certa: la collocazione temporale poco incide sulla gravità di un gesto che indigna ancora una volta i cittadini. Soprattutto, in questo caso, gli abitanti del quartiere di Latte Dolce. Ma non è solo la statua del santo ad esser stata danneggiata. Intorno a lui, infatti, ci sono delle piccole sculture di fanciulli che sono state macchiate con la vernice colorata. Lo sdegno è tanto di fronte a questo susseguirsi di atti vandalici messi a segno da delinquenti senza scrupolo che sembrano divertirsi a colpire le statue dei santi sparse in diverse zone di Sassari.

E c’è anche un’altra segnalazione che riguarda la piccola statua della Madonna collocata di recente sulla facciata di una palazzina che si trova in viale Porto Torres. Questa volta non ci sono danni all’immagine sacra ma le proteste di alcune persone hanno a che fare con la decisione di collocare proprio sopra il capo della Madonna un’antenna tv: «Una scelta inopportuna – lamentano – quell’antenna avrebbero potuto sistemarla altrove. In quel punto è uno scempio che deturpa l’effigie sacra. Prima di prendere certe decisioni basterebbe semplicemente usare un po’ di buonsenso».

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