Il sindaco: «Sul caso Garau devono esprimersi gli uffici»
PORTO TORRES. «Le competenze del sindaco e del consiglio comunale sono distinte da quelle della struttura amministrativa che compie atti gestionali sui quali la politica non può influire: una mia...
PORTO TORRES. «Le competenze del sindaco e del consiglio comunale sono distinte da quelle della struttura amministrativa che compie atti gestionali sui quali la politica non può influire: una mia eventuale interferenza nella vicenda del licenziamento dell’ex dirigente del settore Ambiente (Marcello Garau) sarebbe non solo poco opportuna, ma anche fuori legge». Parole di Beniamino Scarpa in merito alla mozione presentata dal Pd, che dovrebbe discutersi nel consiglio di lunedì, che chiede al sindaco di «porre in essere tutte le azioni affinché si possano eseguire senza indugio le sentenze della Corte di appello e del Consiglio di Stato con l’immediato reintegro del dirigente»”.
Per Scarpa si tratta di una vicenda complessa e riconducibile alla gestione del personale: «La competenza esclusiva è del dirigente e degli uffici, come stabiliscono il Testo unico degli enti locali e sul pubblico impiego, e tra l’altro è una questione ancora sub judice perché pende un ricorso in Cassazione».
L’assessore al Personale Mauro Norcia dice invece che «il giudice del lavoro in primo grado, e il Tar hanno confermato la sussistenza delle ragioni che avevano portato al licenziamento in questione: il Consiglio di Stato ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso del ricorrente (Mario Salvatore Cappai) - in quanto egli stesso privo dei requisiti - ma non si è pronunciato affatto sul merito della doglianza inerente i requisiti dell’ex dirigente del settore Ambiente, ritenuti insussistenti dal Tar». La struttura amministrativa e legale del Comune sta ora studiando gli effetti della recente sentenza, assicura Norcia, in seguito alla quale il dirigente competente adotterà gli atti opportuni. (g.m.)
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