Ladro immortalato durante il furto, condanna a un anno
SASSARI. L’imputato – a processo per furto – quel giorno aprì con la chiave la cassetta che conteneva gli incassi dei parcheggi. Non forzò, non danneggiò, fece tutto con calma e, anzi, prima di...
SASSARI. L’imputato – a processo per furto – quel giorno aprì con la chiave la cassetta che conteneva gli incassi dei parcheggi. Non forzò, non danneggiò, fece tutto con calma e, anzi, prima di prendere 1500 euro in contanti sorseggiò pure un caffè, rigorosamente rubato dal distributore automatico servendosi anche questa volta delle apposite chiavi. Per questo è stata esclusa l’aggravante dell’effrazione. Il giudice monocratico Marina Capitta ieri lo ha condannato alla pena di un anno (il pubblico ministero aveva chiesto un anno e due mesi) col beneficio della sospensione condizionale.
Il fatto era accaduto all’interno del Policlinico di viale Italia. L’uomo era entrato da un ingresso posteriore dell’ospedale e aveva raggiunto la cassetta dove venivano custoditi gli incassi del parcheggio a pagamento. Prima però aveva recuperato la chiave che sapeva evidentemente di poter trovare nei paraggi. Aveva quindi aperto la cassetta, preso i contanti e poi si era allontanato. Ma aveva tralasciato un “piccolo” dettaglio: ogni suo movimento era stato ripreso dalle telecamere dell’ospedale. La videosorveglianza aveva immortalato tutta la sequenza del furto, persino quando il ladro aveva bevuto il caffè subito dopo il “colpo”. Quando il personale addetto si era accorto dell’ammanco aveva subito chiamato la polizia. Le registrazioni hanno permesso di individuare quasi subito il responsabile.
Ieri, assistito dall’avvocato Sara Luiu, l’uomo è stato processato. (na.co.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
