I pazienti del Cim: «La Asl riconsegni il Centro alla città»
PORTO TORRES. La chiusura improvvisa del presidio sanitario di via delle Terme, in attesa di sopralluogo da parte della dirigenza dell’Asl, ha penalizzato soprattutto i pazienti del Centro di igiene...
PORTO TORRES. La chiusura improvvisa del presidio sanitario di via delle Terme, in attesa di sopralluogo da parte della dirigenza dell’Asl, ha penalizzato soprattutto i pazienti del Centro di igiene mentale che non hanno trovato spazio all’interno del poliambulatorio in regione Adriolu. La nuova destinazione stabilita dall’Azienda sanitaria locale per il Cim è in via Amendola, a Sassari, e molti dei circa quattrocento pazienti non vogliono viaggiare a causa anche delle loro patologie. Eppure il servizio svolto dagli psicologi è diventato un fiore all’occhiello negli ultimi anni, grazie soprattutto alla specialista Daniela Luciani, con la nascita del gruppo Nuovi Orizzonti che ogni anno organizza una mostra di oggettistica nella giornata mondiale della sanità mentale.
Un supporto alla causa potrebbe arrivare dall’amministrazione comunale, reperendo un locale idoneo per svolgere l’importante servizio a tutela delle persone. I pazienti si aspettavano una maggiore sensibilità anche da parte dei vertici aziendali, che hanno fatto tutto in fretta e furia (dopo tempi biblici di attesa) non prevedendo per il Cim alcun alloggio all’interno del poliambulatorio. Nella realtà turritana si è lavorato bene su quelle persone che - pur colpite da patologie psicotiche come schizofrenia, depressione, ansia, e psicosi - sono riuscite a combattere l’isolamento e il pregiudizio della società. Ecco perché diventa importante proseguire il percorso in loco, valorizzando e incentivando iniziative che concorrano a sensibilizzare la società nel non rifiutare le persone colpite da disagio psichico. Anche l’attività sanitaria può dunque trasformarsi in un percorso d’integrazione sociale nel territorio, a patto che le istituzioni mettano una mano sulla coscienza e si attivino per trovare una nuova casa a medici e pazienti del Cim. (g.m.)
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