Ampsicora, un eroe per bambini
Gli alunni delle quinte elementari hanno recitato il libro di Oppes
OSILO. Hanno letto e mandato a memoria, ciascuno per la sua parte, l’intero libro “Ampsicora: eroe sardo”, di Tonino Oppes, e poi lo hanno interpretato in una biblioteca mai così affollata, restituendo il ritmo e il clima della tragedia che, nel 215 avanti Cristo, travolse il condottiero sardo e il figlio Osto (o Iosto).
Sono gli alunni delle quinte della scuola elementare di Osilo, guidati dalle maestre Luisanna Pittalis e Lidia Barca. Che non solo hanno rielaborato la storia con la loro recitazione, ma la hanno anche ripercorsa per immagini, con i disegni realizzati in classe e proiettati nel corso della serata in biblioteca, a sottolineare tutti i passaggi della vicenda.
Così alla fine, Tonino Oppes ha avuto parole di grande apprezzamento per quei bambini e per le loro maestre, potendo affermare che una accoglienza come quella di Osilo non l’ha ricevuta in nessuna delle altre 15 presentazioni fin qui tenute. E tanto gli alunni si sono fatti coinvolgere dalla storia che, alla fine della recitazione, si sono raccolti intorno all’autore, come in un vero quadro di “contos de foghile”, e lo hanno tempestato di domande sul perché quella vicenda e non un’altra, sui personaggi del racconto, su Cornus e gli avvenimenti di quel periodo, sulla sorte che toccò alla Sardegna dopo la morte di Ampsicora.
E Tonino Oppes – più volte chiamato “maé”(stro) dai ragazzi – da vero maestro ha risposto a tutte le curiosità, usando le metafore e i termini più consoni a quell’età. Il libro “Ampsicora, eroe sardo” – che si avvale delle illustrazioni di Bruno Olivieri - è il quarto volume di narrativa per ragazzi pubblicato da Oppes.
Mario Bonu
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