Delegazione del Comune visita Tottubella
Inizia dalle borgate la verifica dello stato degli immobili per valutare gli interventi da realizzare
SASSARI. Una serie di sopralluoghi per verificare lo stato degli immobili di proprietà del Comune e valutare eventuali interventi da realizzare.
È quanto stanno svolgendo in questi giorni l'assessore al Patrimonio Amalia Cherchi, l'assessore alle Manutenzioni Ottavio Sanna e l'assessore alle Politiche educative Maria Francesca Fantato.
Una verifica a tutto campo che l’amministrazione comunale ha deciso di far partire dalle borgate.
Nei giorni scorsi l'assessore al Patrimonio e ai Lavori pubblici hanno effettuato una visita ai locali delle scuole della borgata di Tottubella, accompagnati dal presidente della circoscrizione unica Luigi Correddu e alcuni consiglieri.
Una borgata i cui residenti lamentano spesso l’assenza degli amministratori e dei politici in generale(Tottubella è una delle borgate più lontane da Sassari), con i quali poter dialogare per esporre i principali problemi e proporre eventuali soluzioni condivise.
I rappresentanti della giunta del sindaco Nicola Sanna hanno verificato lo stato degli immobili, al momento un deposito di materiali elettrici, e valutato gli interventi da realizzare.
Durante l'incontro si è parlato della possibilità di assegnare alcuni spazi ad associazioni locali per attività culturali, sociali e sportive, così da favorire la nascita di punti di aggregazione per giovani e adulti.
Tottubella è infatti una borgata molto attiva, come testimoninao le numerose iniziatuve iorganizzate nel corso del’anno. Ma uno dei problemi resta proprio la mancanza di spazi comunitari.
«Siamo impegnati attualmente – ha fatto sapere l'assessora al Patrimonio Amalia Cherchi – nella predisposizione della bozza di regolamento per l'assegnazione degli spazi di proprietà comunale. Un lavoro che ci sta portando a fare una puntuale ricognizione degli immobili di proprietà dell'amministrazione».
Le assessore al Patrimonio e alle Politiche educative, infine, ieri hanno fatto un sopralluogo nella borgata di Caniga, dove hanno avuto modo, anche qui, di visitare i locali della scuola.
Per alcuni spazi dell'edificio è stata fatta richiesta di utilizzo da parte di alcune associazioni a carattere sociale.
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