E nel tappeto colorato si minetizzano i mazzi finti
SASSARI. Il colpo d’occhio è sempre suggestivo, e i mazzi che spuntano nelle aiuole dentro e fuori il cimitero, danno un bel tocco di giallo. Ma poche volte, come quest’anno, i fiori finti si sono...
SASSARI. Il colpo d’occhio è sempre suggestivo, e i mazzi che spuntano nelle aiuole dentro e fuori il cimitero, danno un bel tocco di giallo. Ma poche volte, come quest’anno, i fiori finti si sono mimetizzati in mezzo a un tappeto così vasto di colori. E non c’è da stupirsi, se si pensa che sei roselline striminzite costano 10 euro, tre lillium 5 euro e 40, e i fiori freschi costano un occhio della testa. Forse la crisi economica ha suggerito maggiore parsimonia nell’opera di abbellimento, ma c’è anche un altro aspetto. Molte persone si lamentano che i mazzi spesso vengono rubati dalle tombe, soprattutto se particolarmente sfarzosi. Non per essere rivenduti, ma solo per essere spostati o redistribuiti su lapidi più povere, sulle quali in genere si possa giusto qualche crisantemo.
Però è bello che non ci siano sepolcri spogli, e che qualcuno abbia adagiato un piccolo pensiero sopra ogni defunto.
Anche nel cimitero comune sopra ogni montagnetta spunta un fiore. Magari non c’è la croce, non esiste neanche un nome, ma quel fiore è una piccola carezza a una vita dimenticata.
Invece la parte riservata alle sepolture comuni dei bambini è più disadorna del solito. Negli anni precedenti qualcuno tappezzava quel fazzoletto di terra brulla con un esercito di pupazzetti che davano un pizzico di allegria al luogo più triste del mondo. Questa volta, decine di bambini senza nome, si devono accontentare di un fiore finto.
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