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Sassari

Tentata rapina del portafoglio al rivale, quarantaseienne assolto dal giudice

SASSARI. A dicembre del 2008, per quei fatti, era anche finito in carcere. Alcuni giorni fa il giudice monocratico Marina Capitta lo ha assolto dall’accusa di tentata rapina. Il protagonista è...

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SASSARI. A dicembre del 2008, per quei fatti, era anche finito in carcere. Alcuni giorni fa il giudice monocratico Marina Capitta lo ha assolto dall’accusa di tentata rapina. Il protagonista è Giovanni Michele Cabizzosu, 46 anni, che era finito nei guai con l’accusa di lesioni e di aver tentato di portare via il portafoglio a un uomo col quale aveva avuto un piccolo diverbio.

Ma il suo avvocato difensore Luigi Esposito in aula è riuscito a smontare l’accusa nei suoi confronti anche perché l’imputato aveva fornito tutta un’altra versione dei fatti che, evidentemente, anche al giudice è sembrata credibile. Le lesioni, invece, secondo il giudice ci sarebbero state e infatti per questo si è preso una lieve condanna. Una cosa è certa: Cabizzosu, quella sera di dicembre del 2008, non tentò di rapinare il portafogli ad alcuna persona. La presunta vittima l’aveva incontrata poco prima in un circolo privato e forse i due non si piacevano granché se la serata è poi finita con la denuncia ai danni di Cabizzosu e il successivo riconoscimento da parte della vittima che è costato caro all’imputato. Il 46enne era stato raggiunto nella sua abitazione dagli uomini della squadra mobile e poi trasferito nell’ex carcere di San Sebastiano per lesioni e tentata rapina. Ma da quest’ultima accusa è stato assolto. (na.co.)

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