Aperta da oggi ad Alghero la Biblioteca Mediterranea
La struttura è stata inaugurata nei giorni scorsi nell’ex chiesa di Santa Chiara Riunisce i 70mila volumi della città e quelli del Dipartimento di Architettura
ALGHERO. Uno straordinario passo avanti sul piano culturale e sull'offerta di servizi, è stato compiuto nei giorni scorsi con l'inaugurazione della biblioteca realizzata nell'ex chiesa di Santa Chiara, nel cuore del centro storico e inserita nel complesso universitario della facoltà di Architettura. Un risultato raggiunto dopo che le istituzioni, Comune e Università, hanno smesso di giocare al braccio di ferro trovando un punto di incontro figlio di un ragionevole buon senso.
La lunga contrapposizione non aveva evidentemente tenuto conto che le due istituzioni, a cominciare da quella comunale, avevano entrambe legittime aspirazioni, ma che la scelta non poteva andare a scapito di una o dell'altra. La biblioteca diventa così congiunta con una doppia denominazione, “Rafael Sari” per il Comune e “Fermando Clemente” per il Dipartimento di Architettura. Ma la nuova istituzione sarà soprattutto la Biblioteca del Mediterraneo, uno spazio comune il cui titolo, che fa riferimento al vecchio Mare Nostrum appare del tutto meritato e non soltanto sotto l'aspetto logistico e geografico, ma anche per la storia della città che lo ospita.
Da oggi l'impianto del sapere dovrebbe godere di tutta la funzionalità necessaria per essere operativo, aperto a studenti e docenti, cittadini, ospiti italiani e stranieri. Un fiore all'occhiello, un nuovo riferimento culturale che finalmente anziché dividere, come vuole una consolidata tradizione tutta algherese, unisce offrendo opportunità di partecipazione ma anche un crocevia culturale che dovrebbe favorire la socializzazione delle generazioni più giovani.
La biblioteca resta aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 22.30, mentre il sabato si apre alle 9 e si chiude alle 19.
Nella struttura ha provato posto l'imponente patrimonio documentario della città, circa 70mila volumi, integrato da quello specialistico nelle discipline dell’architettura, del design e dell’urbanistica, comprese numerose riviste correnti, e-book, e-journal, banche dati bibliografiche con contenuti completi (full text) di cui molte di libero accesso.
Sul fronte dell'offerta di servizi la Mediterranea prevede il prestito inter-bibliotecario e inter-ateneo, la fornitura di documenti, l’assistenza e la formazione specializzata nella ricerca di materiali da parte di personale. Da oggi dunque la città avrà a disposizione una nuova e straordinaria opportunità culturale con benefici e ricadute diffuse. Una dotazione della quale sarebbe utile fossero messi a conoscenza in maniera concreta , magari con delle visite guidate, tutti gli studenti della città, dalle elementari alle superiori, per creare una sorta di fidelizzazione e favorire così la sana abitudine di vedere nella nuova biblioteca un punto di riferimento per il loro arricchimento culturale e professionale.
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