Collezione Altara, le ballerine dipinte dell’artista Gelvis
Da giovedì saranno esposte le scarpe decorate da Elvira Giannattasio. In mostra anche opere originali dell’artista sassarese alla quale è ispirata la collezione
SASSARI. Le donne in costume sardo trasformate in simbolo universale di bellezza, fuori dal tempo, fuori dai confini della stessa Sardegna. Le figure nate negli Anni 30 dalle straordinarie mani di Edina Altara per ornare le mattonelle di ceramica, oggi decorano le ballerine dipinte a mano da Elvira Giannattasio (Gelvis). A fare da cornice e contenitore di questo nuovo e importante esperimento di "trasformazione" e contaminazione c'è il negozio storico Bagella.
Il corso Vittorio Emanuele è un filo conduttore che attraversa la storia: poche decine di metri più in su, verso piazza Azuni, si trovava il negozio di articoli da regalo Margelli, dove negli Anni 30 venivano commercializzate proprio le ceramiche di Edina Altara. Così, a distanza di oltre 60 anni, Edina ritorna al Corso, grazie all'opera della Giannattasio, artista contemporanea che di recente ha iniziato a rivisitare le opere dei grandi artisti sardi del Novecento, come Eugenio Tavolara.
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Le immagini "sarde" realizzate da Edina Altara erano nate per essere per essere trasformate in oggetti da commerciare. I bozzetti, piccoli capolavori costruiti con la tecnica del collage, tanto amata da Edina, venivano tradotti su ceramica dalle sue sorelle Iride e Lavinia. A distanza di tanti anni, a sporcarsi le mani di colori e china è Elvira. Rinaldo Bagella, con grande sensibilità e passione, apre all'arte e all'artigianato il suo negozio: l'opera di Edina rivive in nuove forme, la creatività di Gelvis rende omaggio alla grande artista sassarese, nel rispetto dell'idea che tanti anni fa portò le sorelle Altara a dedicare parte della loro attività alla produzione di oggetti decorativi. Sebbene nell’isola Edina sia nota soprattutto per le mattonelle sarde, una delle sue attività principali fu l’illustrazione di moda. Riportare i suoi disegni sulle scarpe di Gelvis, significa anche riportare Edina su un terreno a lei caro. Grazie a Rinaldo Bagella e a Elvira Giannattasio le donne senza tempo di Edina oggi trovano una nuova casa e una nuova vita.
L’esposizione (in mostra anche diverse opere originali della Altara) verrà inaugurata giovedì alle 19,30 (degustazioni offerte da Sardinia Wine). Sarà presente l’artista Gelvis.
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