L’inquinamento e le malattie respiratorie
SASSARI. Si svolgerà venerdì e sabato al Quarté Sayàl di Alghero, il convegno nazionale "Inquinamento ambientale e malattie respiratorie" organizzato dalla Unità operativa di Pneumologia dell'Azienda...
SASSARI. Si svolgerà venerdì e sabato al Quarté Sayàl di Alghero, il convegno nazionale "Inquinamento ambientale e malattie respiratorie" organizzato dalla Unità operativa di Pneumologia dell'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e coordinato dal responsabile scientifico Giorgio Deiola, dirigente medico presso la stessa Uo.
Si tratta di un evento scientifico, il primo in Sardegna, concernente una tematica di estrema e drammatica attualità, durante il quale studiosi di fama internazionale affronteranno in maniera esaustiva la problematica delle Malattie respiratorie correlate all'inquinamento ambientale. Inquinamento che rappresenta uno dei più rilevanti problemi a livello planetario. Recentemente l'Oms ha lanciato l'allarme: l'inquinamento atmosferico nel 2012 è stato responsabile per 7 milioni di morti, uno su 8 di tutti i decessi a livello mondiale.
I dati epidemiologici sono del resto ormai numerosi e incontestabili: ogni anno nei Paesi industrializzati vengono prodotti e rilasciati nell'atmosfera quantità impressionanti di sostanze inquinanti; in Europa è causa di oltre 350.000 morti premature; il solo inquinamento in ambienti interni (indoor) è responsabile di 1.5-2 milioni di morti all'anno.
L'inquinamento è direttamente responsabile o corresponsabile di tutte le più importanti patologie dell'apparato respiratorio, dalla tosse alle infezioni polmonari (bronchiti, polmoniti), alle patologie bronco-ostruttive (asma e Broncopneumopatia cronica ostruttiva), ai tumori polmonari. Le persone più colpite sono solitamente i bambini, gli anziani ed i soggetti affetti da malattie polmonari croniche. Il convegno intende dare un contributo significativo a questo problema sempre più critico.
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