Le tende parasole trasformano la facciata in un’arlecchinata
Abito in un condominio composto da nove condomini e due di essi hanno installato, senza chiedere l’autorizzazione ai proprietari dei balconi sovrastanti e al condominio, sui propri balconi...
Abito in un condominio composto da nove condomini e due di essi hanno installato, senza chiedere l’autorizzazione ai proprietari dei balconi sovrastanti e al condominio, sui propri balconi “aggettanti” tende parasole, con fantasie diverse, agganciandole al balcone sovrastante. E se anche gli altri condomini seguissero il loro esempio? Povera facciata! Cosa possiamo fare?
La collocazione di un balcone aggettante pone, in genere, due problemi: il primo è quello relativo all’individuazione del proprietario del proprietario del balcone al quale la struttura metallica dovrà essere agganciata; il secondo è quello relativo all’esigenza di decoro della facciata dell’edificio condominiale. Tali questioni sono state risolte in via giurisprudenziale dalla Cassazione, la quale ha avuto modo di precisare come il balcone sia da considerarsi un mero prolungamento dell’appartamento al quale accede e, pertanto, appartenga, in via esclusiva, al proprietario di quest’ultimo. Ne consegue che, ove un condomino intenda piazzare una tenda solare, sarà tenuto a chiedere al proprietario dell’unità immobiliare del piano superiore il permesso di collocare, nella soletta del balcone del piano interessato, i ganci e l'intelaiatura necessaria. Ciò, fatto salvo il caso in cui il regolamento condominiale oreveda condizioni diverse e quello in cui la facciata presenti fregi o elementi decorativi di particolare valore: in quest’ultima ipotesi, infatti, tali elementi dovranno considerarsi di proprietà comune di tutti i condomini, dei quali sarà necessario ricevere il preventivo assenso. Quanto, invece, al problema attinente all’estetica della facciata condominiale, l'art. 1120 c.c. sancisce il divieto di apportare innovazioni che possano alterarne il decoro architettonico. Nel caso descritto, il condomino che ha installato le tende solari avrebbe, quindi, dovuto procedere, in primo luogo a chiedere l’autorizzazione del proprietario del piano superiore (o di tutti i comproprietari nel caso in cui fossero presenti elementi decorativi della facciata), salvo diverse disposizioni del regolamento sul punto. Sarà, pertanto, possibile inviare una lettera al condomino interessato, per chiedere la rimozione della tenda, ove irregolarmente sistemata e, in caso di mancata risposta, promuovere azione giudiziaria tesa ad ottenere il medesimo risultato la messa in pristino della facciata.(Avv. Giuseppe Bassu)
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