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Successo in Ungheria per il coro di Villanova Monteleone

Successo in Ungheria per il coro di Villanova Monteleone

VILLANOVA MONTELEONE. Nella patria di Zoltàn Kodàly, il celebre compositore ed etnomusicologo del Novecento, famoso per aver trascritto decine di migliaia di brani popolari della tradizione orale...

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VILLANOVA MONTELEONE. Nella patria di Zoltàn Kodàly, il celebre compositore ed etnomusicologo del Novecento, famoso per aver trascritto decine di migliaia di brani popolari della tradizione orale ungherese si è esibito nei giorni scorsi, il Coro de Iddanoa Monteleone. Ospiti a Pécs (Ungheria) del “Bordalfesztivál 2014”, il Festival del Vino e delle Canzoni i coristi di Villanova Monteleone, guidati dal maestro Paolo Carta, hanno proposto un repertorio di musica polifonica e popolare sarda, arricchita dai brani musicati da Gianni Sogos e Andrea Zinchiri , sui testi del poeta estemporaneo Remundu Piras.

Al termine del concerto di gala tenutosi presso l’elegante e moderno teatro del Kodaly Centre di Pécs Paolo Carta si è detto «commosso ed emozionato per una prestazione senza eguali nel suo percorso con il coro». Insieme al Coro de Iddanoa Monteleone, si sono anche esibiti altri cori da tutta Europa: il Coro della Polizia di Stoccolma, l’ottimo quartetto maschile austriaco dei “Vivat Cantus”, un coro finlandese, e due ungheresi, che hanno consentito un importante confronto tra le diverse culture musicali, di alto livello artistico. La soddisfazione del Coro de Iddanoa Monteleone, al rientro dalla trasferta, premia lo sforzo pluriennale dell’associazione, che con i pochi strumenti a disposizione continua a rinnovarsi ogni anno, sia nel repertorio che nella compagine, con l’ingresso dei giovani coristi. Si dice, quindi, soddisfatto il presidente, Antonio Spanu, che considera questa esperienza il «felice traguardo di un percorso culturale, fatto di fatica, studio, impegno e sacrifici, di un lavoro costante di preparazione e di divulgazione della tradizione musicale sarda, sia nel territorio, sia a livello nazionale e internazionale». Ed esprime il più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza musicale, e per averla resa, soprattutto, umanamente indimenticabile: all’amministrazione comunale di Villanova Monteleone, in primis, sempre vicina ed attenta all’attività proposta ed al direttore artistico Paolo Carta, per la passione e la competenza con cui, generosamente, segue il coro sin dal 2003. Un ringraziamento particolare lo rivolge, inoltre, a Szilvia Komàromi, direttrice del coro “Claricantus” di Atri , ma nativa di Pécs, «che ha creduto in questo progetto».

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