Il caso “La Pinetina” il 17 novembre approda in Consiglio
SORSO. Il caso de “La Pinetina” approderà in consiglio comunale. Il punto di ristoro di proprietà del Comune di Sorso – che si trova in località “Pedra Mincina” – è stato assegnato da circa un anno a...
SORSO. Il caso de “La Pinetina” approderà in consiglio comunale. Il punto di ristoro di proprietà del Comune di Sorso – che si trova in località “Pedra Mincina” – è stato assegnato da circa un anno a un imprenditore locale «che però non ha ancora firmato il contratto e quindi non corrisponde alcun canone d’affitto». A chiedere conto sono i consiglieri d’opposizione Gian Paolo Sanna e Michele Cossu che attaccano: «È inaccettabile che la struttura rimanga in ostaggio in questo modo».
La prossima seduta dell’assemblea civica è prevista per il 17 novembre, ma la conferenza dei capigruppo ha rigettato l’interpellanza dei consiglieri del gruppo “Unione Riformista”: tutto rinviato a data da destinarsi. L’affidamento de “La Pinetina”, avvenuto solo sulla carta a fine 2013, era arrivato in seguito a una manifestazione di interesse presentata da Antonello Zappino, noto ristoratore locale, che per la gestione ha offerto 24mila euro d’affitto annuali. La successiva gara pubblica – indetta per cercare offerte migliorative – era andata deserta e la struttura era stata assegnata di diritto a Zappino. Ma a distanza di un anno manca ancora la firma del contratto. Nel frattempo i locali sono abbandonati all’incuria. Oggi, Cossu e Sanna chiedono al sindaco le ragioni dell’impasse che sottrae la struttura alla fruizione collettiva. (s.s.)
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