Lavorare è più facile se anche l’ufficio può essere condiviso
Con Via Roma 105 è nato il primo spazio di coworking Professionisti e freelancer insieme per fare squadra
SASSARI. Si chiama coworking, cioè lavoro condiviso. Uno “stare insieme” di professionisti e freelancer che, nell’ambito della propria autonomia, condividono lo stesso spazio e lo mettono a disposizione di voglia prendere in affitto anche una sola scrivania. E che trae la propria forza dallo scambio di idee e del proprio know how, puntando all’attivazione di sinergie comuni. Un modello lavorativo che consente anche di dividere le spese e, complice la crisi, sta esplodendo in tutto il mondo , ma che in città si è concretizzato per la prima volta. Grazie allo spirito di iniziativa di un gruppo di giovani imprenditori, tutti con le idee chiare e competenze accumulate durante studi e master universitari. La nuova community si chiama Via Roma 105, che è poi l’indirizzo della sua sede, un open space con sala riunioni, sale meeting e un cortile giardino dove lavorano gli otto “fondatori”. Prima uscita pubblica nei giorni scorsi quando Via Roma 105 ha aperto i suoi spazi con la mostra “Vita da cassintegrati”, storia in immagini di persone che hanno perso il lavoro ma che hanno reagito costruendosi alternative. Firmate dalla fotografa Laura Francesconi 32 anni, laureata in Scienze della comunicazione, passata lei stessa attraverso l’esperienza della disoccupazione. E che fa parte, appunto, del gruppo di coworkers. Di cui sono motori Alessandra Unali, 34 anni, specializzata in gestione del territorio, e Lisa Benvenuto, di 33, quest’ultima anche consigliere comunale del Partito Democratico, che insieme si occupano, con la loro società Air, di comunicazione ambientale, e hanno all’attivo numerosi progetti tra cui una mostra itinerante su una casa ecosostenibile e consulenze alle start up. «Parallelamente abbiamo ideato un portale all’interno del quale sono presenti più di 200 aziende sarde e nazionali che parlano di sostenibilità a 360 gradi – affermano Alessandra e Lisa –. Lo scopo è di mettere in rete diverse attività. Un lavoro di gruppo che è nello stesso spirito dell’iniziativa di coworking che puntiamo ad allargare il più possibile. Vogliamo accogliere nuove professionalità perché riteniamo che l’idea di fare sistema sia vincente». Via Roma 105, che ha anche un proprio sito ed è presente su Facebook, offre un pacchetto completo, da 50 euro in su, per chi voglia condividere, anche per brevi periodi, i locali e le attrezzature tecnologiche che ha a disposizione.
Intanto, sono entusiasti della nuova attività, gli altri coworkers. Michele Gagliani, 43 anni, di Sorso è un videomaker, regista e documentarista (suo il video realizzato con un drone sull’area archeologica di Santa Filitica), e l’ultima sua realizzazione è una web series di 10 puntate, ambientata negli Anni Settanta, con il gruppo musicale degli Apollo Beat, per sostenere un progetto di raccolta di fondi. Sara Barozzino, trentenne torinese trapiantata a Sassari per amore, master in economia degli eventi culturali, si occupa di cabaret, teatro di strada e circo sociale con il marito Nicola Virdis con cui ha creato una compagnia amatoriale. Bassista della band raggae Train to Roots, Simone Bardi, 36 anni, nuorese, affianca la passione per la musica alla sua esperienza nel campo di new media communication, grafica e web design. Il trentenne Giancarlo Sechi è anche lui un web designer, e si è specializzato tra l’Irlanda, Barcellona e Milano. Infine Antonio Bazzoni, laureato in tecnologie informatiche, master in grafica 2D e 3D, si occupa anche di disegno, fumetto, rendering 3D e fotomontaggio. Una squadra che proprio perché è squadra sta riuscendo a realizzare i traguardi che si proponeva. Insieme, tutto è più facile.
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